Il Consiglio regionale approva all’unanimità la legge che istituisce il Garante regionale dei diritti degli anziani. Prospero: “Tutela, ascolto e prevenzione contro abusi, discriminazioni e truffe”. Ringraziamenti a maggioranza, opposizione e assessorato alle politiche sociali
L’AQUILA — Il Consiglio regionale dell’Abruzzo ha istituito il Garante regionale dei diritti degli anziani, approvando all’unanimità la proposta di legge che introduce una figura indipendente dedicata alla tutela della terza età. Un voto compatto, che il consigliere regionale Francesco Prospero, promotore del provvedimento, definisce “una scelta di civiltà”.
“Si tratta di un risultato importante – dichiara Prospero – che dimostra come, sui temi fondamentali legati alla dignità e alla tutela delle persone più fragili, sia possibile e doveroso trovare una sintesi condivisa, al di là delle appartenenze politiche”.
Il consigliere ha espresso un ringraziamento a tutti i gruppi consiliari, di maggioranza e di minoranza, “per il contributo costruttivo e il senso di responsabilità dimostrato durante l’intero iter del provvedimento”. Un riconoscimento particolare è stato rivolto all’assessore alle Politiche sociali Roberto Santangelo, “per la sensibilità dimostrata e per il prezioso lavoro di collaborazione, in particolare nell’individuazione delle risorse necessarie all’istituzione del Garante”.
Prospero ha inoltre ricordato il supporto ricevuto dal Dipartimento Pensionati d’Italia di Fratelli d’Italia e dai Senior di Forza Italia, citando Antonio Di Marco e Filippo Arbore “per il contributo qualificato fornito nella fase di stesura del progetto”.
La nuova figura avrà un ruolo operativo ampio: “Il Garante sarà una figura indipendente e di riferimento, con il compito di ascoltare i cittadini anziani, raccogliere segnalazioni, vigilare sull’accesso ai servizi sanitari e sociali e intervenire nei casi di abuso, discriminazione o difficoltà”, spiega Prospero.
Accanto alla tutela diretta, il Garante sarà anche un presidio di prevenzione: “Sarà inoltre uno strumento fondamentale di prevenzione e informazione, soprattutto rispetto a fenomeni sempre più diffusi come le truffe e l’isolamento sociale”.
Per Prospero, l’approvazione della legge rappresenta un passo strutturale nella direzione di una maggiore protezione della terza età: “Con questa legge la Regione Abruzzo compie un passo concreto nella direzione di una maggiore tutela degli anziani. È una scelta di civiltà che guarda al futuro, partendo dal rispetto e dalla valorizzazione di chi ha costruito il nostro presente”.