Il Teramo espugna L’Aquila in un derby storico: finisce 1-3 al Gran Sasso d’Italia

23 Marzo 2026
1 minuto di lettura
L'Aquila Calcio

Dal talento alla sofferenza fino al colpo finale: Salustri trascina, Torregiani tiene in piedi la squadra e Carpani affonda. Dopo oltre vent’anni il Teramo torna a vincere al “Gran Sasso”

L’AQUILA – Il Teramo ritrova il sorriso nel modo più pesante e simbolico: espugnando L’Aquila dopo oltre vent’anni e firmando un derby che resterà nella memoria dei tifosi biancorossi. Al “Gran Sasso” finisce 1-3, al termine di una gara intensa, nervosa, ricca di episodi e decisa nel recupero dal colpo di Gianluca Carpani.

La squadra di Cappellacci parte con personalità e al 15’ costruisce un vantaggio da manuale: Njambe spizza di testa per Pavone che inventa un assist rasoterra perfetto per Salustri, glaciale nel depositare la rete dello 0-1 da pochi passi. L’Aquila reagisce con orgoglio e al 28’ trova il pari grazie a Pandolfi che sorprende Torregiani con una conclusione al volo angolata e imprendibile.

Il primo tempo resta bloccato, combattuto più sul piano fisico che tecnico. Nella ripresa però il Teramo torna a colpire: al 54’ Pavone crossa, Konate sbaglia l’intervento e la palla finisce ancora sui piedi di Salustri che rientra sul sinistro e firma la doppietta dell’1-2.

Da lì in avanti il derby si accende: al 67’ viene espulso Ruggiero dalla panchina per un contatto acceso con lo stesso Salustri, mentre i rossoblù aumentano la pressione. Torregiani diventa protagonista con interventi decisivi e all’80’ Alessandretti salva il risultato immolandosi sul tiro a botta sicura di Carella.

Il finale è un assedio aquilano: all’86’ brivido enorme quando Torregiani scivola ma Di Renzo, incredibilmente, calcia a lato da posizione favorevole. I circa 600 tifosi biancorossi spingono la squadra negli ultimi minuti di sofferenza.

Poi, al 94’, il colpo che chiude la storia: Sereni verticalizza per Carpani che incrocia di destro all’angolino e firma l’1-3 definitivo. È il sigillo che scatena la festa del Teramo e spegne le speranze dei padroni di casa.

Dopo cinque minuti di recupero e un finale teso, il triplice fischio sancisce una vittoria pesantissima: tre punti che valgono morale, classifica e soprattutto un derby che mancava da una generazione. Il Teramo rilancia così le proprie ambizioni nel momento più caldo della stagione.

Altro da

Serie D, ecco il calendario delle squadre abruzzesi

Debutto casalingo per Giulianova, L’Aquila e Notaresco. Iniziano in trasferta Lanciano, Santegidiese e Teramo. La Lega Nazionale Dilettanti ha pubblicato oggi il calendario del campionato di Serie D, che vede sei squadre

Non perdere