Ristorazione ospedaliera, disagi anche a Vasto, Menna: “Una vergogna”. La Asl ordina lavori immediati e separa percorsi

11 Marzo 2026
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Critiche feroci all’appalto Dussmann e alla gestione regionale. Palmieri: “Riqualificazione in pochi giorni”. Il Sindaco invoca la rescissione del contratto e la riapertura interna

VASTO – Stop ai pasti anche a Vasto, dopo l’intervento dei Nas che hanno chiuso la cucina della società appaltatrice che gestiva il servizio “a distanza” per l’ospedale, dal centro di cottura di Lanciano. La notizia, definita “sconcertante e gravissima” da fonti di opposizione, ha scatenato polemiche su presunte lamentele ignorate dalla direzione generale dell’Asl Lanciano Vasto Chieti.


I vertici aziendali, in un sopralluogo effettuato questa mattina con il direttore generale Mauro Palmieri, il direttore sanitario Raffaele Di Nardo, il responsabile Prevenzione Rocco Mangifesta e il direttore Investimenti Filippo Manci, hanno indicato a Dussmann Service – l’impresa titolare dell’appalto – interventi vincolanti per riaprire il centro cottura di Lanciano, temporaneamente sospeso.

Tra le prescrizioni: percorsi rigorosamente separati per il personale, riorganizzazione delle aree cottura, ripristino del “corridoio pulito” per lo smistamento vitto e adeguamento spogliatoi tra cuochi e addetti alle pulizie. “Ho chiesto una riqualificazione rapida e accurata, eseguibile in pochi giorni – ha precisato Palmieri –. Si tratta di miglioramenti funzionali ai locali, senza impatti strutturali”. Intanto, i pasti per i pazienti proseguono regolarmente grazie a produzioni da Chieti, con nuovo sopralluogo fissato per lunedì prossimo per verificare l’esecuzione.


Dura la reazione politica: “È una vergogna – tuonano il sindaco di Vasto, Francesco Menna, “che denuncia superficialità gestionale e disinteresse da parte del presidente regionale Marsilio, dell’assessora Tiziana Magnacca e del consigliere Francesco Prospero. Le segnalazioni dei degenti sono state ignorate, esponendo pazienti a rischi in un luogo che dovrebbe garantire massima sicurezza igienica”. L’opposizione chiede la rescissione immediata del contratto Dussmann e il ripristino della cucina interna a Vasto, per assicurare qualità, controlli e sicurezza.

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