Giulianova, Atri e Sant’Omero attivano le admission e discharge room: nuovo modello per i flussi ospedalieri

2 Marzo 2026
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Attivati quattro posti letto dedicati in ciascun presidio: nuovi spazi per ricoveri programmati e dimissioni per ridurre attese, sovraffollamento e miglioramento percorsi assistenziali

TERAMO – Non più barelle nei corridoi e pazienti in attesa davanti alle porte dei reparti: anche negli ospedali di Giulianova, Atri e Sant’Omero cambia il modo di gestire ricoveri e dimissioni. Da oggi entrano infatti in funzione le admission room e le discharge room, estendendo un sistema già operativo a Teramo e inserito in un piano di contrasto al sovraffollamento ospedaliero e di miglioramento dei percorsi assistenziali.

In ogni presidio ospedaliero della provincia, sono stati attivati quattro posti letto dedicati, operativi dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 16. Gli spazi sono destinati, da un lato, ai pazienti con ricovero già definito, clinicamente stabili e in attesa di trasferimento nei reparti di destinazione (admission room), e dall’altro ai pazienti formalmente dimessi ma in attesa di rientro al domicilio o del trasferimento in strutture territoriali (discharge room).

La gestione quotidiana viene affidata a un infermiere e a un operatore socio-sanitario, coordinata dal bed manager con la supervisione delle unità operative di riferimento. Si tratta di un’organizzazione pensata per intervenire in modo strutturale sulle criticità dei flussi in entrata, di processo e di uscita dei pazienti, migliorando l’utilizzo dei posti letto e riducendo i tempi di attesa.

L’obiettivo è da un lato ottimizzare la gestione interna dei reparti, dall’altro alleggerire in modo concreto la pressione sui pronto soccorso e sulle altre unità operative, garantendo maggiore sicurezza e comfort ai pazienti e migliori condizioni di lavoro per il personale sanitario.

«L’estensione del servizio a tutti i presidi della provincia rappresenta un ulteriore passo avanti nel piano aziendale di contrasto al sovraffollamento, in linea con la delibera regionale sull’emergenza-urgenza – dichiara il direttore generale della Asl teramana Maurizio Di Giosia – È la conferma della volontà dell’azienda sanitaria di rendere sempre più efficiente il percorso assistenziale, garantendo omogeneità organizzativa e una risposta concreta e uniforme su tutto il territorio»

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