Seconda conferenza stampa – comizio per l’unico candidato sindaco sinora sceso in campo in vista del voto di maggio: “Porteremo una Fashion Week con i grandi marchi della moda. Per una settimana la città sarà al centro del mondo”
CHIETI – La prima conferenza stampa l’aveva tenuta a Chieti Scalo, oggi a Chieti alta, negli spazi del Caffè Vittoria, ha tenuto la seconda. E come nel primo caso, più che di una conferenza stampa si è trattato di un mini-comizio e in tanti sono arrivati per ascoltare l’outsider delle elezioni comunali teatine.
Insieme a lui i coordinatori delle quattro liste del suo Spazio liberale: Alessio Erspan, imprenditore nel campo della moda, Agnese Rapposelli, docente alla d’Annunzio, Vittorio Cimini (ex Giustizia sociale), Alessandro Sforza e Camillo Carapelle. Gli ultimi due sono il più giovane e il più maturo del gruppo, seduti sempre uno di fianco all’altro: il primo, 28 anni, è impegnato con il Partito liberaldemocratico, il secondo è lo storico animatore del gruppo ChietiscaloNoi.
Perché votare Carbone? “Perché siamo l’alternativa vera”, risponde il candidato, “siamo alternativi ai 25 anni di malgoverno da destra a sinistra. La nostra coalizione nasce per dare risposta a chi non si sente rappresentato da questo centrosinistra, copia e incolla dei cinque anni passati, e da questo centrodestra che non riesce neanche a esprimere il candidato sindaco”.
E dunque Carbone l’outsider si pone ugualmente distante da un centrosinistra che, con una “operazione di camuffamento”, resta uguale a quello che ha governato per cinque anni, pur cambiando volto e cioè candidato sindaco, e da un centrodestra, “diviso da una guerra interna, con un regolamento di conti in atto”, tanto che non riesce a mettersi d’accordo sul nome del candidato sindaco.
Dopo il progetto dell’hub aerospaziale allo Scalo, l’idea forte per rilanciare la parte alta della città passa per i grandi marchi della moda: “Porteremo nel centro storico una Fashion Week, per una settimana all’anno Chieti sarà al centro dell’attenzione mondiale”.