Biancorossi padroni del gioco ma poco cinici: quindici corner, tante occasioni e un pari strappato con carattere nel finale
SORA – Il Teramo torna da Sora con un punto che pesa, non solo per la classifica ma anche per la capacità di reagire in un momento complicato della gara. I biancorossi, sotto nel punteggio nonostante una partita condotta per lunghi tratti, trovano l’1-1 all’85’ con un diagonale di Borgarello che evita una sconfitta immeritata e consente alla squadra di Pomante di mantenere la vetta del Girone F.
La capolista parte forte e già al 7’ sfiora il vantaggio con Sereni che costringe Laukzemis alla deviazione in corner con un sinistro potente dalla distanza. Il Teramo continua a spingere collezionando calci piazzati e corner: al 29’ Bruni ha la palla buona sugli sviluppi di una punizione ma trova ancora la risposta del portiere bianconero. L’ultima occasione del primo tempo arriva al 36’, quando Pavone ruba palla a Siciliano e calcia verso la porta, Laukzemis blocca in due tempi.
Nella ripresa il copione sembra non cambiare finchè al 10’ il Sora passa in vantaggio: Trotta recupera palla al limite e calcia trovando la deviazione di Alessandretti che spiazza Grillo. I biancorossi accusano il colpo e rischiano il raddoppio, tre minuti più tardi, quando Curatolo conclude centralmente dopo un’azione ben costruita dai padroni di casa.
La svolta arriva al 20’ quando il Sora perde Trotta e Speranza per infortunio e viene costretto ai cambi e ad un inevitabile arretramento. Da quel momento il Teramo prende in mano la gara in maniera totale: tanti corner, pressione costante e diverse occasioni importanti. Al 26’ Laukzemis respinge il tiro di Pietrantonio mentre al 35’ è decisivo sul sinistro del neo entrato Mariani.
Il pareggio arriva al 39’ quando Borgarello raccoglie un pallone al limite e lascia partire un diagonale che attraversa una selva di gambe prima di infilarsi all’angolino. È il gol che vale l’1-1 e che premia la determinazione degli abruzzesi.
Nel recupero il Teramo sfiora addirittura il colpaccio con un tiro-cross velenoso, respinto ancora una volta da un super Laukzemis, ultimo ostacolo tra i biancorossi e una vittoria che sarebbe stata meritata per mole di gioco e occasioni create.
Il pari non scalfisce il primato del Teramo che conferma solidità, carattere e continuità. Domenica prossima i biancorossi torneranno al “Bonolis” per la sfida contro il Sora, ultimo impegno prima della sosta.