Provincia Chieti, pronte le liste: ecco i nomi dei 24 candidati consiglieri. Menna e Di Nardo pronti al duello

22 Febbraio 2026
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Provincia Chieti

Possibili ripensamenti sino a lunedì a mezzogiorno, data della consegna delle liste. Al voto, domenica 15 marzo, gli amministratori dei 104 comuni della provincia

CHIETI – Il sindaco di Vasto Francesco Menna (Pd) e quello di Ortona Angelo Di Nardo (FdI) sono pronti alla battaglia per la presidenza della Provincia. E ora è pronta anche la squadra che li sostiene.

La lista del centrosinistra, capitanata dal presidente uscente Menna, vede la riconferma di cinque consiglieri uscenti e sette nomi nuovi. Ricandidati al consiglio provinciale l’assessore di Atessa Marianna Apilongo, la consigliera comunale di Chieti Silvia Di Pasquale, il sindaco di Tollo Angelo Radica, quello di Montelapiano Arturo Scopino e il consigliere di Vasto Alessandro La Verghetta.

Gli altri sette nomi in lista sono quelli del consigliere di Vasto Nicola Di Stefano, dell’assessore di Pennapiedimonte Romina D’Ascanio, del vicesindaco di Palmoli Lorenzo Di Ninni, della consigliera comunale di Ari Stefania Fosco, del vicesindaco di San Vito Roberto Nardone, del consigliere comunale di Chieti Andrea Rondinini e del consigliere comunale di Civitella Messer Raimondo Rosa Silvestri.

La lista del centrodestra a sostegno di Di Nardo schiera quattro sindaci: Catia Di Fabio (Monteodorisio), votatissima consigliera provinciale uscente, Renzo Di Lizio (Bucchianico), Luca Conti (Casalanguida) e Massimiliano Berghella (Treglio).

Candidati anche il vicesindaco di Casacanditella Claudio Carretta, consigliere provinciale uscente, Ilaria Catalano, consigliere comunale di Guilmi, Matteo Ferrante, consigliere di San Giovanni Teatino, Nicola Di Ninni, consigliere di San Salvo, Alice Di Maio, consigliera di Ortona, Enzo Di Diego, consigliere di Lanciano, Mariagrazia Palmitesta, consigliere di Casalanguida, ed Eufrasia Sciulli, consigliera di Gamberale.

Le liste devono essere presentate entro lunedì 23 alle ore 12. Mentre il voto è fissato per domenica 15 marzo. Trattandosi di elezioni di secondo livello, possono votare soltanto gli amministratori dei 104 comuni della provincia.

Il voto è ponderato, nel senso che gli amministratori del centri maggiori hanno più peso elettorale rispetto a quello dei comuni più piccoli. Seguendo la geografia politica della provincia, si ipotizza un leggero vantaggio per lo schieramento di centrosinistra.

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