Venezia-Pescara 3-2: gli abruzzesi fanno tremare la capolista ma perdono nel finale

21 Febbraio 2026
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Il Pescara gioca senza timori e costringe i veneti a una vittoria sofferta decisa da Hainaut

VENEZIA – Il Venezia resta in cima alla Serie B ma per piegare un Pescara coraggioso e organizzato serve una prova di carattere. Al Penzo, presenti più di 500 tifosi pescaresi al primo ritorno in trasferta, finisce 3-2 al termine di una gara ricca di ribaltamenti, con gli abruzzesi capaci di mettere in seria difficoltà la capolista nonostante l’ultimo posto in classifica.

La partita si accende al 18’ quando Brugman trova un corridoio perfetto per Di Nardo: l’attaccante pescarese scappa via tra le linee e batte Stankovic, gelando il pubblico lagunare. Il Venezia reagisce con continuità, costruisce molto ma fatica a concretizzare. Saio è decisivo su Kike Pérez e poi su Yeboah ma al 41’ non può nulla su Adorante: servito ancora da Pérez, il bomber del Venezia riporta il punteggio in parità. L’inerzia cambia e nel recupero del primo tempo Yeboah completa la rimonta, sempre su ispirazione del centrocampista spagnolo, autentico faro della manovra dei padroni di casa.

Nella ripresa il Pescara non molla. La squadra di Gorgone alza il baricentro, pressa e trova il 2-2 al 61’: Berardi sfonda a destra e mette un pallone perfetto per Di Nardo che firma la doppietta personale. La capolista rischia e si affida alle giocate dei singoli. Busio sfiora il nuovo vantaggio su punizione poi al 77’ arriva la zampata decisiva: Haps crossa teso, Lauberbach manca l’impatto ma alle sue spalle sbuca Hainaut che insacca il 3-2 che fa esplodere lo stadio.

Il finale è sofferenza pura per il Venezia con il Pescara che si riversa in avanti anche grazie all’ingresso di Insigne. Gli abruzzesi cercano con insistenza il pari ma Stankovic tiene in piedi i suoi e blinda tre punti pesantissimi.

Per il Pescara, nonostante la sconfitta, va segnalata una prestazione di livello, capace di mettere alle corde la prima della classe e di alimentare le speranze di risalita. Ora toccherà al Palermo vedersela con il Pescara allo Stadio Adriatico domenica alle 15.

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