Turismo ciclabile, a Pescara nuovo incontro per il progetto Cyros. Al centro lo sviluppo dell’asse Italia-Croazia

20 Febbraio 2026
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Progetto Cyros

Intermodalità e sviluppo del collegamento Adriatico-Ionico sul tavolo della discussione. Presenti anche gli enti locali, grande attenzione per i porti di Giulianova, Pescara e Ortona

PESCARA – Si sono ritrovati a Pescara tutti gli attori del progetto Cyros, che mira allo sviluppo di un turismo ciclabile e intermodale tra Italia e Croazia, attraverso il passaggio sulla costa adriatica e su quella ionica.

Si tratta di un’iniziativa che vuole promuovere e incentivare la mobilità ciclistica e intermodale a livello locale, contando sul lavoro coordinato di cinque regioni italiane (Friuli Venezia Giulia, Puglia, Abruzzo, Marche e Emilia Romagna) e tre croate (Dubrovnik, Primorje e Istria).

Cyros punta allo sviluppo di una rete ciclabile lungo l’asse adriatico-ionico integrata con sistemi di trasporto pubblico tra cui treno, autobus e collegamenti marittimi, con l’obiettivo di rafforzare l’intermodalità, migliorare l’accessibilità dei territori e valorizzare il patrimonio naturalistico e culturale, con particolare riferimento alla Costa dei Trabocchi e al collegamento tra costa e aree interne.

Non a caso alle iniziative di confronto hanno partecipare anche rappresentanti di enti locali, università, gruppi di azione locale (Gal), autorità portuali, operatori del settore turistico, associazioni di categoria, imprese, enti di ricerca e soggetti attivi nella pianificazione e gestione delle infrastrutture di mobilità. Attenzione concentrata sull’importanza strategica dei porti abruzzesi – Giulianova, Pescara, Ortona – come nodi di interconnessione turistica e leve di sviluppo territoriale, in un’ottica di sistema portuale diffuso capace di integrare mobilità dolce, turismo esperienziale e servizi logistici leggeri.

“La straordinaria partecipazione registrata in queste due giornate conferma quanto il progetto Cyros sia percepito come strategico per il futuro dell’Abruzzo” spiega il sottosegretario Daniele D’Amario.

“Mobilità sostenibile, cicloturismo e integrazione tra costa e aree interne rappresentano assi fondamentali della nostra programmazione. Con Cyros rafforziamo la cooperazione transfrontaliera con la Croazia e costruiamo un modello di sviluppo capace di generare economia, occupazione e valorizzazione del territorio nel rispetto dell’ambiente”.

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