Il Comune dell’Aquila approva le nuove regole per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati

20 Febbraio 2026
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Aggiornato il capitolato per le strutture residenziali: più controlli, standard più elevati e verifiche stringenti

L’AQUILA – Il Comune dell’Aquila compie un passo significativo nel sistema di tutela dei Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA) con l’approvazione del nuovo Capitolato speciale descrittivo e prestazionale per l’affidamento del servizio di accoglienza residenziale. L’aggiornamento recepisce il quadro normativo definito dalla Regione Abruzzo e introduce criteri più rigorosi per autorizzazioni, monitoraggi e qualità dei servizi.

Il provvedimento, adottato dall’Assessorato alle Politiche Sociali, allinea formalmente e operativamente le strutture comunali al manuale tecnico-operativo regionale, che ridefinisce requisiti strutturali, organizzativi e standard del personale impiegato nei servizi per minorenni. Non si tratta di un semplice adeguamento burocratico: il nuovo capitolato introduce clausole più stringenti per la verifica del funzionamento delle strutture, la formazione delle équipe educative e la possibilità di applicare penali o risolvere i contratti in caso di inadempienze.

«L’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati è una responsabilità istituzionale che richiede controlli rigorosi e standard qualitativi elevati. – afferma l’assessore alle Politiche Sociali, Manuela TursiniCon questo aggiornamento rafforziamo gli strumenti di verifica, chiediamo maggiore qualità ai gestori e consolidiamo un modello basato sulla presa in carico, sul monitoraggio costante dei progetti educativi individualizzati e sul raccordo con autorità giudiziaria, scuole e servizi sanitari».

L’Amministrazione comunale conferma così una linea politica orientata alla legalità, alla tutela dei diritti dei minori e alla sostenibilità dei servizi. Nei prossimi giorni sarà avviata la nuova procedura di convenzionamento con le strutture interessate che dovranno adeguarsi ai requisiti aggiornati e ai criteri di trasparenza amministrativa.

Un intervento che punta a rafforzare la qualità dell’accoglienza e a garantire ai minori percorsi educativi e di integrazione più solidi in un settore che richiede competenza, vigilanza e responsabilità condivisa.

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