Il delicato intervento eseguito dall’equipe del dottor Ascani è perfettamente riuscito. La piccola potrà tornare a casa nel fine settimana
PESCARA – Una bimba di 4 anni proveniente dal Congo è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico nei giorni scorsi all’Ospedale Civile di Pescara, per rimuovere dei frammenti di proiettile, tra cui una scheggia localizzata nella lingua che le provocava infezioni ricorrenti con compromissione dello stato generale e della crescita.
Tshi-Tshi, questo il suo nome, è stata presa in carico dall’équipe della chirurgia maxillo-facciale della Asl di Pescara, diretta dal dottor Giuliano Ascani, che ha eseguito l’intervento, quando nel suo paese di origine si era sentito di operarla.
L’intervento, eseguito il 13 febbraio, è perfettamente riuscito. La bambina, dimessa dopo tre giorni, rientrerà nel proprio Paese nel fine settimana, dopo un periodo di osservazione clinica.
“Si è trattato di un intervento impegnativo e tecnicamente complesso” spiega Ascani. “È stato determinante il supporto anestesiologico dei colleghi Carla Aromatario e Massimo Antonucci. I veri artefici di questa bella storia sono stati i tutti coloro che si sono dati da fare per portare da noi la bambina, nonostante gli immensi problemi burocratici ed economici. Un ringraziamento va ai colleghi Paolo Mancini, Pasqualino Cargini, Michele Romano e Susanna Catanzaro, alla coordinatrice infermieristica Silvana Marini e a tutto il personale del blocco operatorio”.
“Questa esperienza conferma la capacità della Asl di Pescara di affrontare casi clinici complessi e di operare in rete con il terzo settore, assicurando competenza, organizzazione e attenzione alla persona” conclude il direttore generale Vero Michitelli.