Imprudente: «Domande fino al 10 aprile. Vogliamo offrire strumenti concreti alle nuove generazioni e sostenere idee innovative e sostenibili»
L’AQUILA — La Regione Abruzzo rilancia sul ricambio generazionale in agricoltura e mette sul tavolo altri 10 milioni di euro per favorire l’ingresso dei giovani nel settore primario. È stato lo stesso vicepresidente della Giunta regionale con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, ad annunciare l’apertura della piattaforma SIAN per la presentazione delle domande relative al bando SRE01 “Insediamento giovani agricoltori”.
«I giovani che vorranno insediarsi in agricoltura come nuove aziende potranno fare domanda per ottenere il sostegno finanziario della Regione fino al 10 aprile», ha spiegato Imprudente, sottolineando l’importanza di un intervento che punta a sostenere innovazione, competitività e nuove imprese agricole.
Il bando rientra nel CSR Abruzzo 2023‑27 e prevede un contributo di 60.000 euro, elevabile a 70.000 euro per le aziende che operano in aree svantaggiate o interne. Possono partecipare i giovani imprenditori che non abbiano ancora compiuto 41 anni e che si insediano per la prima volta come titolari di un’azienda agricola, presentando un piano aziendale conforme ai requisiti previsti.
Per Imprudente, si tratta di un segnale di continuità: «Il quinto bando in cinque anni dimostra il costante impegno della Regione a favorire le nuove generazioni, a promuovere lo sviluppo di imprese agricole locali ed il ricambio generazionale nel comparto agricolo». Un impegno che, nelle intenzioni della Regione, guarda anche alla sostenibilità: «Con questo nuovo bando, aperto da oggi, vogliamo offrire nuovamente strumenti concreti ai giovani, e consentire loro di realizzare idee imprenditoriali innovative e strategiche, anche mediante approcci produttivi maggiormente sostenibili in termini di impatto ambientale, oltre che economico e sociale».
Il bando completo, con requisiti e modalità di presentazione, è disponibile sul sito istituzionale della Regione Abruzzo.