Le ciclovie abruzzesi alla fiera “F.re.e” di Monaco: la Regione presenta la Rete dei Trabocchi e le Ciclovie della Transumanza

17 Febbraio 2026
1 minuto di lettura
Le ciclovie della transumanza in Abruzzo

Dal 18 al 22 febbraio i due progetti simbolo del cicloturismo regionale saranno ospitati nello stand Abruzzo nel padiglione Italia‑Enit, per promuovere percorsi, identità e turismo sostenibile sulla scena internazionale

L’AQUILA — Dal 18 al 22 febbraio la Rete ciclabile dei Trabocchi e le Ciclovie della Transumanza saranno tra i protagonisti della F.re.e di Monaco, la più importante fiera tedesca dedicata a viaggi e tempo libero. I due progetti verranno presentati nello stand allestito da Regione AbruzzoCamera di Commercio Chieti‑Pescara e Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, all’interno del padiglione Italia curato da Enit.

La partecipazione alla fiera bavarese — che segue l’appuntamento alla Bit di Milano — rappresenta una tappa strategica nella promozione europea dell’offerta cicloturistica regionale. F.re.e, attiva dal 1970, è considerata una delle piattaforme più rilevanti per intercettare pubblico, operatori e destinazioni legate al turismo outdoor.

La Rete ciclabile dei Trabocchi, progetto del Gal Costa dei Trabocchi, propone oltre 300 chilometri di percorsi che collegano la Via Verde, le colline dei vini, le aste fluviali e una rete di strade a basso traffico, sentieri naturali, riserve e borghi storici. Un sistema costruito all’insegna dell’intermodalità, con le stazioni ferroviarie come punti di riferimento e una segnaletica fisica integrata da mappe e tracce scaricabili dal sito ufficiale reteciclabiletrabocchi.it.

Le Ciclovie della Transumanza valorizzano invece un patrimonio culturale riconosciuto dall’UNESCO dal 2019. Il progetto si sviluppa su 12 itinerari per un totale di 378 chilometri, coinvolgendo otto comuni dell’entroterra — Cugnoli (capofila), Bussi sul Tirino, Brittoli, Capestrano, Civitella Casanova, Montebello di Bertona, Popoli Terme e Torre de’ Passeri — con Carsa come partner privato. Come nelle precedenti fiere, il progetto si presenta con un primo pacchetto turistico già strutturato, pensato per cicloturisti italiani e stranieri. Informazioni e materiali sono disponibili su ciclovietransumanza.it.

La presenza a Monaco conferma la strategia regionale di promuovere il cicloturismo come leva di sviluppo sostenibile, puntando su paesaggi, identità culturale e infrastrutture leggere. Per i due progetti, la fiera rappresenta un’occasione per dialogare con operatori europei, consolidare reti e presentare un’offerta che unisce natura, mobilità lenta e patrimonio storico.

Altro da

Non perdere