Il rettore Stuppia annuncia anche la realizzazione di una sede operativa dell’università nell’area sansalvese, “centro industriale e tecnologico del territorio che guarda alle regioni meridionali del Paese”
CHIETI – Nuovo passo nel percorso di internazionalizzazione dell’università d’Annunzio di Chieti-Pescara. Il rettore Liborio Stuppia ha ricevuto nella sede del Rettorato di Chieti la rettrice della Samarkand State Architecture and Construction University (SamSACU), Çiğdem (Chidem) Canbay Türkyılmaz, dopo la firma dell’accordo tra i due atenei.
All’incontro hanno preso parte l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Ricerca, Industria e Lavoro, Tiziana Magnacca, il professor Pierluigi Sacco, delegato all’Internazionalizzazione, Gaetano Crisci di Crisci Management, advisor del rettore della SamSACU, e la sindaca di San Salvo, Emanuela De Nicolis.
«Il proficuo rapporto avviato con l’ateneo di Samarkand – ha sottolineato Stuppia – si inquadra nel progressivo e deciso sviluppo della internazionalizzazione del nostro Ateneo». Il rettore ha annunciato anche «la prossima realizzazione di un polo operativo della nostra università nell’area di San Salvo, centro industriale e tecnologico del territorio che guarda alle regioni meridionali del Paese».
Samarcanda, entrata nell’immaginario collettivo italiano anche grazie alla celebre canzone di Roberto Vecchioni, diventa così oggi snodo di una collaborazione accademica che unisce Abruzzo e Asia centrale, con ricadute attese sul piano scientifico, formativo e industriale.