Dopo la digitalizzazione dell’asta del pesce arrivano nuovi fondi dalla Regione Abruzzo. Il finanziamento da 791mila euro si aggiunge ai 400mila già ottenuti dal Comune. “Risultato frutto di una strategia condivisa”, sottolinea l’assessore Paolo Giorgini.
GIULIANOVA – Dalla Regione arrivano ulteriori finanziamenti per l’ammodernamento del Mercato ittico di Giulianova, dopo la prima fase dei lavori che ha permesso la digitalizzazione dell’asta del pesce. Il Comune si è infatti aggiudicato un nuovo contributo da 791 mila euro, assegnato dall’Ufficio Sviluppo locale ed economia ittica della Regione, dopo aver partecipato ad un avviso pubblico dello scorso giugno.
Il finanziamento, sommato ai 400 mila euro già ottenuti a luglio, raggiunge circa 1 milione e 200mila euro di risorse regionali intercettate dall’amministrazione comunale nel giro di pochi mesi, e sono tutte destinate al rilancio strutturale e funzionale del Mercato ittico.
Il progetto presentato è in linea pienamente agli obiettivi del bando regionale, come la promozione della pesca sostenibile, la tutela delle risorse biologiche acquatiche, il rafforzamento delle attività di pesca sotto il profilo economico, sociale e ambientale, oltre al miglioramento delle condizioni di lavoro, salute e sicurezza degli operatori. Non manca il sostegno agli investimenti nei porti per incrementare qualità e competitività delle produzioni.
Il presidente del consorzio che guida il Mercato ittico, Nino Bertoni ha commentato: «Stiamo procedendo con un lungo percorso indispensabile di modernizzazione ed efficientamento: dopo l’eliminazione delle plastiche e la sostituzione delle cassette in polistirolo, – aggiunge Bertoni – potremo dotarci di un nuovo dispositivo per la pulizia degli imballaggi e di un sistema più moderno per la gestione della catena del freddo, con una nuova procedura per la produzione del ghiaccio capace di rispondere anche alle esigenze delle strutture turistiche. La strategia di intercettazione dei fondi pubblici – conclude – si sta dimostrando concreta e risolutiva».
Soddisfazione arriva anche dall’assessore alle società partecipate Paolo Giorgini: «Il risultato è frutto di una linea strategica condivisa e del lavoro efficace degli uffici comunali, tecnico, demaniale e informatico, che hanno consentito il raggiungimento di questo importante traguardo», conclude l’amministratore.