Successo di pubblico e incontri nello stand Abruzzo alla fiera internazionale del turismo. Casulli: «Fare squadra per diventare interlocutori diretti delle istituzioni». Di Bartolomeo: «Escalation di successi grazie a un team appassionato». Di Fabio: «L’Aquila Capitale della Cultura è un’opportunità da cogliere»
SAN DEMETRIO NE’ VESTINI — Le Grotte di Stiffe tornano sotto i riflettori della BIT di Milano con numeri che confermano il loro ruolo strategico per il turismo abruzzese e per le aree interne del Paese. Nella vetrina internazionale più importante del settore, lo spazio dedicato all’Abruzzo ha registrato un forte afflusso di visitatori, buyer e operatori, offrendo l’occasione per presentare nuovi pacchetti e iniziative e per consolidare relazioni istituzionali e commerciali.
«Le Grotte turistiche italiane rappresentano un volano di sviluppo economico per le aree interne del nostro Paese, generando circa 24 milioni di fatturato aggregato e un indotto commerciale stimato intorno ai 46 milioni di euro. Nella maggior parte dei casi, così come avviene a San Demetrio ne’ Vestini, rappresentano il maggior attrattore del proprio comune. Partiamo da questi numeri, facendo squadra, per diventare interlocutori diretti delle Istituzioni». A snocciolare i dati è Victor Casulli, direttore dell’ATC – Azienda Territorio e Cultura, che dal 2022 gestisce le Grotte di Stiffe per conto del Comune.
La presenza alla BIT, dal 10 al 12 febbraio, ha confermato l’interesse crescente verso il sito speleologico, con incontri serrati con operatori internazionali e un pubblico numeroso nello stand della Regione Abruzzo. Insieme a Casulli erano presenti il sindaco di San Demetrio ne’ Vestini, Antonio Di Bartolomeo, e l’assessore comunale al Turismo Mattia Di Fabio.
«Ancora una volta abbiamo promosso con orgoglio il nostro territorio e le Grotte di Stiffe creando relazioni turistiche e istituzionali» ha commentato il primo cittadino. «Dal 2020 registriamo un’escalation di successi: oltre 67.000 visitatori nel 2025, un fatturato di 900mila euro e abbiamo raggiunto il quinto posto tra i siti speleologici italiani. Un percorso che cresce in quantità e qualità grazie al lavoro senza sosta di un team appassionato».
L’offerta turistica, che comprende tour guidati ed esperienze immersive in collaborazione con le realtà del comprensorio, è stata presentata in due appuntamenti l’11 febbraio. Al centro, la rete tra operatori e le nuove frontiere del turismo, con la partecipazione del tour operator WelcomeAq, del consorzio AbruzzoTravelling, del sottosegretario regionale Daniele D’Amario, dell’assessore al Turismo dell’Aquila Ersilia Lancia, dell’imprenditore e scrittore Paride Vitale e del direttore di WelcomeAq Andrea Spacca.
«Abbiamo ribadito con forza che l’appuntamento con L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 dovrà necessariamente rappresentare un’opportunità per consolidare un’offerta turistica duratura» ha spiegato l’assessore Di Fabio. «Per questo occorre continuare a rafforzare la rete con i principali protagonisti del settore».
Tra le iniziative presentate, un nuovo pacchetto weekend realizzato con WelcomeAq che prevede pernottamento presso la Residenza d’epoca “Le Cancelle Aquilane” e visita guidata alle Grotte.
La giornata milanese ha ospitato anche un focus promosso dall’Associazione Grotte Turistiche Italiane (Agti), che riunisce 24 realtà nazionali. Al confronto, insieme a Casulli, hanno partecipato il presidente dell’associazione Corrado Greco e il vicepresidente Emiliano Babboni.
«Un importante momento di confronto che ci ha permesso di fissare le prossime sfide» ha spiegato Casulli. «Costruire il “prodotto grotta” nell’immaginario collettivo, trasformandolo da semplice complemento dell’offerta turistica locale a motivo di viaggio riconoscibile. L’obiettivo è fare in modo che le grotte turistiche contribuiscano in maniera più incisiva al successo commerciale dei territori che le ospitano; diventino sempre più una ragione specifica di visita e possano esprimere, anche sul piano dei flussi, il loro pieno potenziale di attrattori culturali, naturali ed educativi».
Tanti gli operatori che hanno visitato lo stand, con nuovi contatti avviati con agenzie e tour operator nazionali e internazionali. «La Bit di Milano, come ogni anno, si conferma un appuntamento fondamentale per confrontarsi con nuovi operatori, per tracciare la strada delle nuove iniziative e aprirsi sempre più al mondo nell’ottica della promozione di un territorio sempre più attrattivo e che, anno dopo anno, sta conquistando sempre maggiore rilevanza nel panorama internazionale» ha concluso Casulli.