Un fiume di contanti scoperto durante un controllo. Gli inquirenti cercano di ricostruire l’intera catena di movimenti legata alla somma sequestrata
AVEZZANO – Un’ingente quantità di denaro contante, più di 300mila euro, è stata sequestrata dai carabinieri nel corso di un’operazione condotta ad Avezzano e tuttora avvolta dal massimo riserbo. La scoperta ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di due uomini, entrambi appartenenti a corpi dello Stato, e ha aperto una serie di interrogativi ancora senza risposta.
Secondo quanto trapelato da fonti investigative, il denaro sarebbe stato rinvenuto durante controlli mirati che hanno immediatamente attivato l’intervento della Procura. Al momento non sono state rese note le ipotesi di reato ma gli inquirenti stanno lavorando su più fronti per ricostruire il contesto in cui la somma è stata trovata.
Le persone coinvolte sarebbero un vigile del fuoco e un appartenente alla Guardia di finanza, entrambi originari della Campania. La loro posizione è ora oggetto di verifiche approfondite finalizzate a chiarire il ruolo di ciascuno e ad individuare eventuali collegamenti con terzi.
Uno dei punti centrali dell’inchiesta riguarda la provenienza del denaro: gli investigatori stanno cercando di capire se si tratti di fondi legati ad attività illecite o se esistano spiegazioni alternative che dovranno essere valutate con la massima attenzione.
Il quadro resta ancora incompleto e destinato a delinearsi solo con il proseguire degli accertamenti.