Elezioni comunali a Chieti, centrosinistra al bivio: Ferrara o Legnini?

13 Febbraio 2026
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Giovanni_Legnini

Vertice decisivo la settimana prossima: l’ex vicepresidente del Csm chiamato a sciogliere la riserva sulla candidatura. Centrodestra ancora diviso tra civici e politici

CHIETI – Il sindaco uscente Diego Ferrara o l’ex vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura Giovanni Legnini? A pochi mesi dalle elezioni comunali, il centrosinistra teatino sfoglia la margherita alla ricerca del candidato sindaco.

Da una parte c’è un sindaco uscente al primo mandato, non riconfermarlo sarebbe quanto meno strano. Dall’altra Legnini, sorta di nume tutelare dell’area progressista: è stato sindaco di Roccamontepiano, senatore della Repubblica, deputato,  sottosegretario e vicepresidente del Csm, oltre ad aver  ricoperto incarichi governativi di commissario alla ricostruzione sia in Abruzzo che a Ischia.

La svolta dovrebbe esserci la prossima settimana, quando la coalizione si riunirà per un confronto decisivo. Al tavolo, per la prima volta, è stato invitato anche Legnini: gli verrà chiesta ufficialmente la disponibilità alla candidatura. A chiederglielo, tra gli altri, sarà lo stesso Ferrara, che di quel tavolo è il garante istituzionale, incarico che gli è stato attribuito formalmente dalla coalizione.

E dunque l’incontro segnerà una svolta: o dentro o fuori. Legnini, che al momento si chiude nel silenzio non rilasciando dichiarazioni, dovrà dare una risposta. Se dovesse essere negativa, al quel punto la palla tornerebbe nelle mani di Ferrara.

E il centrodestra? Al momento non si trova la quadra tra una girandola di nomi, alcuni della società civile, altri della politica. Fratelli d’Italia e Forza Italia sono per un candidato civico, la Lega vuole un candidato politico: si va avanti così, muro contro muro.   

L’unico che al momento sta facendo campagna elettorale da sindaco è il civico Alessandro Carbone, che dice di essere sostenuto da quattro liste.

La data del voto non è ancora fissata, ma la finestra resta quella compresa tra metà aprile e metà giugno. Il conto alla rovescia, però, è già iniziato.

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