Un’altra notte amara per il Pescara: tredicesima sconfitta stagionale per i biancazzurri

10 Febbraio 2026
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Pescara, stadio durante la finale contro la ternana

Il Catanzaro domina ed il Pescara cade ancora all’Adriatico: solo il ritorno di Insigne accende le speranze in una serata priva di gioie

PESCARA – Il Pescara esce ancora sconfitto all’Adriatico ed incassa la tredicesima sconfitta stagionale in una gara dominata per larghi tratti dal Catanzaro. Ad illuminare la serata difficile dei biancazzurri è soltanto il ritorno in campo di Lorenzo Insigne che dopo 14 anni torna a giocare con la maglia del Delfino, accolto dall’affetto dei tifosi.

La partita si apre con un Catanzaro subito aggressivo: al 13’ il numero 9 calabrese spreca una grande occasione solo davanti a Desplanches. Al 18’ è Di Francesco a mancare il vantaggio, a tu per tu con il portiere biancazzurro, su assist di Pontisso.

Il Pescara fatica a contenere le iniziative giallorosse e al 20′ Antonini fallisce un’altra chance clamorosa. I biancazzurri provano a farsi vedere al 22’ con una punizione di Olzer, deviata dalla barriera.

Il vantaggio del Catanzaro arriva al 29’ con Iemmello, primo gol in trasferta per lui, su un’azione viziata da un sospetto fuorigioco. Al 34’ Di Francesco sfiora il raddoppio e appena due minuti dopo il Pescara va vicino al pareggio su corner.

Nel finale di tempo il Catanzaro trova il gol del 2-0 ma la rete viene annullata per fuorigioco. L’ultima fiammata è di Caligara che tenta una rovesciata da fuori area senza impensierire il portiere.

Nella ripresa il Pescara prova a reagire: al 66’ Gravillon sfiora il pari con un sinistro potentissimo da fuori area. Al 71’ i biancazzurri protestano per un rigore non concesso su un’incursione di Meazzi.

Il Catanzaro chiude la partita al 79’: un errore di Capellini e Gravillon spalanca la porta ad Alesi che firma il 2-0. Poco dopo arriva il momento tanto atteso: Lorenzo Insigne torna in campo con la maglia del Pescara.

L’ex Napoli entra subito nel vivo: all’81’ serve un pallone invitante a Di Nardo che però calcia alto. Ancora lui, all’82’, offre una sponda ad Acampora che manda il pallone in curva.

Il rientro di Insigne regala un lampo di gioia ai tifosi ma non basta a cambiare il quadro generale: il Pescara incassa la tredicesima sconfitta stagionale e continua a mostrare fragilità in tutte le fasi di gioco.

La speranza è che l’esperienza e il carisma del campione europeo possano ora rappresentare un punto di ripartenza in un momento molto complicato per la squadra di Gorgone.

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