La Questura di Teramo ha organizzato una cerimonia commemorativa nella via di Villa Mosca intitolata alla sua figura
TERAMO – Un momento di raccoglimento e memoria per ricordare Giovanni Palatucci, già questore di Fiume, morto nel campo di concentramento di Dachau dopo aver salvato numerosi ebrei ed italiani dalle persecuzioni nazifasciste. La Questura di Teramo ha organizzato questa mattina, alle 9.15, una breve cerimonia commemorativa nella via di Villa Mosca intitolata alla sua figura.
All’iniziativa hanno preso parte le autorità civili e militari della provincia. È stato il vice prefetto vicario di Teramo, Alberto Di Gaetano, a deporre un omaggio floreale, alla presenza del vicario del questore Alessandro Di Blasio. La cerimonia è stata accompagnata da un momento di preghiera, officiato da don Cristian Cavacchioli, delegato dal vescovo della diocesi di Teramo-Atri, che ha concluso l’incontro con la benedizione.
Palatucci, riconosciuto nel 1990 dallo Yad Vashem di Gerusalemme come “Giusto tra le Nazioni” e proclamato “Servo di Dio” dalla Chiesa cattolica nel 2004, è stato insignito nel 1995 della medaglia d’oro al merito civile dallo Stato italiano. Una figura simbolo di coraggio e umanità, ricordata anche a Teramo nel segno della memoria e dei valori di giustizia e solidarietà.