Istituzioni, amministratori e parlamentari riuniti per discutere la Legge 131/2025. D’Eramo, Imprudente, Panza, Biondi, Caruso, Menna e altri protagonisti di una giornata dedicata al futuro delle aree interne
GAMBERALE — La nuova Legge 131/2025 sulla montagna entra nel vivo del dibattito pubblico abruzzese. Venerdì 13 febbraio, alle 15, il Castello di Gamberale ospiterà un convegno che riunirà amministratori locali, rappresentanti istituzionali e parlamentari per analizzare le ricadute di un provvedimento destinato a incidere in modo significativo sul futuro delle aree interne. L’iniziativa, dal titolo “La legge sulla montagna: opportunità e sfide per l’Abruzzo”, si propone come un momento di confronto ad ampio raggio su strumenti, risorse e prospettive aperte dalla nuova normativa.
L’apertura dei lavori sarà affidata ai saluti istituzionali di Maurizio Bucci, segretario provinciale della Lega Chieti e sindaco di Gamberale, del vicepresidente della Giunta regionale Emanuele Imprudente, del segretario regionale della Lega Abruzzo Vincenzo D’Incecco e del Segretario al Masaf Luigi D’Eramo.
Seguirà la relazione tecnica di Alessandro Panza, responsabile del Dipartimento politiche per le aree montane della Lega e consigliere del ministro Roberto Calderoli, che illustrerà i contenuti della legge 131/2025, soffermandosi sugli strumenti operativi e sulle potenzialità per i territori montani abruzzesi.
Dalle 17 si aprirà la tavola rotonda dedicata a “Il punto di vista degli amministratori”, con gli interventi del sindaco dell’Aquila e presidente Anci Abruzzo Pierluigi Biondi, del sindaco di Castel di Sangro e presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso, del sindaco di Molina Aterno e vicepresidente nazionale Uncem Luigi Fasciani, del sindaco di Villa Santa Maria e presidente Snai Basso-Sangro-Trigno Giuseppe Finamore, della consigliera regionale Carla Mannetti, del presidente del Parco nazionale della Majella Lucio Zazzara e del presidente della Provincia di Chieti e sindaco di Vasto Francesco Menna. Un confronto che si annuncia particolarmente significativo, perché la legge tocca temi cruciali come servizi essenziali, spopolamento, infrastrutture, sviluppo economico e tutela ambientale.
La giornata si chiuderà dopo le 18 con il panel “Le risposte della politica”, che vedrà la partecipazione dell’on. Alberto Bagnai, responsabile del Dipartimento economia della Lega, dell’on. Luciano D’Alfonso, presidente della Commissione parlamentare sul rischio idrogeologico, dell’on. Nazario Pagano, presidente della Commissione Affari Costituzionali, e del sen. Etelwardo Sigismondi, segretario regionale di Fratelli d’Italia. Un momento conclusivo che porterà la discussione sul piano nazionale, tra prospettive di attuazione e sfide ancora aperte per le comunità montane.