Il sindaco Ferrara: “Non solo interventi di ristoro ma azioni di monitoraggio e prevenzione contro il dissesto”
CHIETI – Si sono concluse nelle scorse ore le prove di carico sul viadotto di Viale Gran Sasso a Chieti, un passaggio fondamentale nell’ambito del piano di monitoraggio delle infrastrutture cittadine e della messa in sicurezza delle aree interessate dal dissesto idrogeologico. Le operazioni si sono svolte nella notte, per ridurre al minimo i disagi alla circolazione, in base all’ordinanza n. 32 del 6 febbraio emanata dalla Polizia Locale. L’area è stata presidiata dal personale della Protezione civile comunale e dagli agenti di polizia.
Le verifiche statiche e dinamiche sono state eseguite dal laboratorio ministeriale autorizzato ACND Srl, diretto dall’ingegner Danilo Ranalli, sotto la supervisione dell’ingegner Mauro Della Penna, incaricato dal Comune per il progetto di miglioramento e messa in sicurezza del viadotto. Contestualmente sono state effettuate anche indagini geofisiche e geognostiche coordinate dal geologo Massimo Mangifesta, che sta curando lo studio geologico complessivo dell’area. Le prove hanno valutato la risposta strutturale del ponte al passaggio di mezzi fino a 44 tonnellate di carico. Gli esiti delle verifiche saranno resi noti nei prossimi giorni.
“Queste prove – ha spiegato il sindaco Diego Ferrara – si inseriscono in una campagna di indagini strutturali approfondite, finalizzata a valutare le caratteristiche dei materiali e lo stato di conservazione del viadotto situato nel cuore della zona rossa del dissesto. Ringrazio i tecnici e gli operatori per il lavoro scrupoloso svolto”.
Il primo cittadino ha sottolineato come il Comune stia affiancando alle misure di sostegno per i cittadini colpiti dal dissesto anche azioni costanti di prevenzione e controllo: “La sicurezza dei cittadini – ha aggiunto Ferrara – passa da scelte responsabili, monitoraggi continui e interventi programmati”.