Il Pescara perde a Cesena nell’anticipo di Serie B: finisce 2-0 per i padroni di casa

7 Febbraio 2026
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Un gol per tempo decide il match: romagnoli sempre in controllo, biancazzurri volenterosi ma con poche idee

CESENA – Il Cesena si prende l’anticipo della Serie B superando 2-0 il Pescara con una rete per tempo e una gestione della gara sempre lucida.

Bettella e Brugman, ultimi arrivati, partono titolari, mentre Lorenzo Insigne resta fuori per ritrovare la miglior condizione. Entrambi gli allenatori, Gorgone e Mignani, sono squalificati e lasciano la gestione ai vice Testini e Vergassola. Sugli spalti, oltre all’assenza dei tifosi ospiti imposta dal Decreto Ministeriale del 20 gennaio, con 15 minuti di silenzio la curva di casa esprime la propria solidarietà ai tifosi biancazzurri.

In campo si affrontano due 3-5-2 speculari. L’avvio di gara vede poche emozioni. E’ solo al 12’ che il Pescara protesta per un tocco di mano in area ma l’arbitro lascia correre. L’occasione più nitida arriva al 18’ con Ciervo che, solo davanti al portiere, spreca la palla del primo possibile vantaggio.

La rete arriva però solo pochi minuti più tardi: al 25’ Brugman perde palla, Berti raccoglie e segna un eurogol che vale l’1-0. Il Pescara prova a reagire con Caligara, nel finale Shpendi sfiora il raddoppio. Ai biancazzurri viene poi annullato un gol per fuorigioco di Caligara

Nella ripresa il Pescara prova a cambiare volto inserendo Russo per Di Nardo ma la squadra continua a faticare negli ultimi metri. Al 58’ Magni grazia gli abruzzesi calciando alto da ottima posizione. Entrano Lamine Fanne e Meazzi e proprio quest’ultimo accende la manovra pescarese con due iniziative pericolose attorno al 74’. Al 77’ arriva infine il raddoppio che spezza la gara: Francesconi calcia dal limite, Capellini devia e Desplanches è battuto.

Due minuti dopo Caligara colpisce il palo poi Meazzi sfiora ancora il gol che avrebbe potuto riaprire la partita. Nel finale il Cesena ha persino l’occasione del 3-0 con un rigore per fallo di mano assegnato alla squadra di casa, fallito poi da Shpendi.

Il triplice fischio certifica dunque un successo meritato per il Cesena che continua a viaggiare alto in classifica con solidità e pragmatismo. La squadra di Gorgone mostra volontà e sprazzi di qualità ma paga ancora una volta la scarsa incisività offensiva e la fragilità difensiva nei momenti chiave.

Ora occhi puntati a Mantova-Bari e Spezia-Entella, due partite fondamentali in ottica salvezza per le dirette avversarie del Pescara.

I biancazzurri si preparano invece ad affrontare il Catanzaro martedì sera all’Adriatico alla ricerca di punti fondamentali per muovere la classifica.

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