Tornimparte, scomparsi i registri cimiteriali: Di Benedetto presenta un’interrogazione al Sindaco

5 Febbraio 2026
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Cimitero di Tornimparte. scomparsi i registri cimiteriali dagli uffici comunali

Il consigliere: «Una situazione di estrema gravità, un Comune non può permettersi di non sapere dove sono sepolti i propri cittadini». Chiesti chiarimenti su responsabilità, copie di sicurezza e iniziative urgenti

TORNIMPARTE — La scomparsa dei registri cimiteriali comunali approda in Consiglio e diventa un caso politico. Il consigliere comunale Gianfranco Di Benedetto ha presentato un’interrogazione a risposta scritta e orale al Sindaco, chiedendo chiarimenti immediati sulla sparizione degli atti che documentano sepolture, concessioni e operazioni cimiteriali: strumenti essenziali per la gestione del cimitero e per la tutela dei diritti delle famiglie.

L’allarme nasce dalle segnalazioni di diversi cittadini. «Dalle interlocuzioni avute con diversi cittadini – dichiara Di Benedetto – è emerso che i registri cimiteriali non risultano reperibili presso gli uffici comunali e che non esisterebbero nemmeno copie cartacee o informatiche. Una situazione di estrema gravità, che va ben oltre un semplice problema amministrativo».

I registri, ricorda il consigliere, non sono meri documenti tecnici: rappresentano la memoria storica delle sepolture e garantiscono certezza giuridica e rispetto verso i defunti. «Un Comune non può permettersi di non sapere dove sono sepolti i propri cittadini – prosegue – né può lasciare le famiglie nell’incertezza. Qui è in gioco la credibilità dell’Ente e il rispetto dovuto alla comunità».

Con l’interrogazione, Di Benedetto chiede al Sindaco di chiarire da quando i registri risultano scomparsichi ne fosse responsabileperché non esistano copie di sicurezza e quali iniziative urgenti si intendano adottare per ricostruire la documentazione e prevenire il ripetersi di episodi simili.

«Su una vicenda di tale portata – conclude – è doveroso fare piena luce, individuare le responsabilità e garantire la massima trasparenza. Continuerò a vigilare affinché venga restituita dignità a un servizio delicato come quello cimiteriale e rispetto alla memoria dei defunti».

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