La dottoressa ritira l’addio e resta alla guida del reparto. Ora si va avanti per Malattie Infettive che al momento resta Uosd
TERAMO – Lo sciopero avviato ieri a difesa del reparto di Malattie infettive dell’ospedale Mazzini di Teramo ha prodotto un primo risultato concreto: la dottoressa Antonella D’Alonzo ha deciso di restare alla guida della Uosd, ritirando l’ipotesi di dimissioni.
La conferma arriva da una nota della Asl di Teramo, diffusa al termine di una riunione con la direzione strategica. «È stato deciso insieme di continuare il percorso comune avviato ormai da quasi 11 anni. L’unità operativa è centrale nella visione e nelle strategie aziendali», si legge nel comunicato.
Il direttore generale Maurizio Di Giosia ha ribadito che il reparto non rischia il ridimensionamento: «Le Malattie infettive erano Uosd e rimangono Uosd. Non corrono alcun pericolo di chiusura o declassamento». Di Giosia ha inoltre ricordato il ruolo svolto dal reparto durante la pandemia Covid e annunciato l’intenzione di continuare a sollecitare la Regione per il riconoscimento della Uoc, alla luce di uno scenario sanitario profondamente cambiato.
La stessa D’Alonzo ha rassicurato cittadini e pazienti: «Il reparto c’è e ci sarà in futuro. Continueremo a garantire un’assistenza di qualità al territorio». Una presa di posizione che arriva dopo la mobilitazione avviata nelle ultime ore e che, almeno sul fronte della guida del reparto, segna un primo esito positivo della protesta.