La città mobilitata nelle ricerche. Ritrovata l’auto, restano aperte tutte le ipotesi
SULMONA – Cresce di ora in ora la preoccupazione per la scomparsa di Mary D’Artista, 48 anni, dipendente di una casa di riposo cittadina di cui non si hanno più notizie da circa una settimana. La donna, formalmente in ferie, si sarebbe allontanata improvvisamente senza avvisare colleghi, amici o conoscenti, facendo perdere le proprie tracce.
Secondo quanto emerso, la 48enne avrebbe vissuto negli ultimi mesi un periodo complesso sul piano professionale con un presunto demansionamento e l’ipotesi di licenziamento. Una situazione che avrebbe portato Mary a ridurre progressivamente i contatti sociali fino ad isolarsi completamente. Nonostante i ripetuti tentativi di amici ed ex colleghi di mettersi in contatto con lei, la donna non ha mai risposto.
Ieri mattina sono scattate ufficialmente le ricerche su tutto il territorio cittadino, coordinate dalla squadra anticrimine del commissariato di Polizia diretta dal vice questore Rosa D’Amelio. Nel corso delle operazioni gli agenti hanno rinvenuto l’autovettura della donna parcheggiata nel piazzale San Francesco di Paola. All’interno del veicolo sono stati trovati i suoi effetti personali, un dettaglio che fa pensare ad un allontanamento improvviso e non pianificato.
La polizia mantiene aperte tutte le ipotesi. Non si esclude che Mary abbia deciso di allontanarsi volontariamente forse per lasciarsi alle spalle le recenti vicende lavorative. Gli investigatori stanno acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nel piazzale con l’obiettivo di ricostruire gli ultimi movimenti della donna.
A farsi sentire è stata la zia di Mary D’Artista che ha lanciato un accorato appello: “Siamo molto preoccupati per nostra nipote. In questo momento è importante collaborare per le ricerche senza lasciarsi andare in pettegolezzi”. La donna viveva da sola e non aveva parenti stretti in città, circostanza che rende ancora più delicata la situazione.
La procura di Sulmona ha aperto un fascicolo sulla vicenda e non si esclude l’intervento del prefetto che potrebbe attivare il protocollo di ricerca delle persone scomparse con il coinvolgimento di altre unità operative. Intanto le operazioni di perlustrazione proseguono senza sosta mentre l’intera comunità sulmonese segue con apprensione l’evolversi del caso nella speranza che emergano presto elementi utili a chiarire quanto accaduto.