Chieti, maltrattamenti in famiglia: condanna a quattro anni di reclusione per un uomo

3 Febbraio 2026
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Risarcimento da 30mila euro alla vittima e interdizione dai pubblici uffici per cinque anni

CHIETI – Il Tribunale di Chieti ha condannato a quattro anni di reclusione un uomo ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali ai danni dell’ex compagna con la quale conviveva all’epoca dei fatti. La sentenza, emessa nella giornata di ieri, accoglie integralmente la richiesta formulata dalla Procura.

La vittima, costituitasi parte civile, otterrà un risarcimento di 30.000 euro per i danni subiti. Oltre alla pena detentiva, per l’uomo è stata disposta anche l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni.

Secondo quanto ricostruito nel corso del processo, l’imputato avrebbe rivolto alla donna ripetute minacce arrivando a prospettarle conseguenze estreme nel caso in cui avesse deciso di interrompere la relazione. In un episodio, poi contestato in aula, avrebbe esercitato violenza fisica nei suoi confronti.

La pronuncia conferma l’impegno della magistratura teatina nel fronteggiare gli episodi di violenza in un ambito, quello domestico, che continua a necessitare di attenzione e misure di protezione sempre più efficaci.

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