L’idea nasce da una collaborazione tra Regione, Università e Confindustria e punta al rilancio delle zone remote. Droni e tecnologia al servizio della popolazione. Quaglieri: “Iniziativa pilota, se funziona verrà riproposta”
L’AQUILA – Si chiama “Le valli della tecnologia”, nasce come progetto pilota ed è un’iniziativa pensata per il rilancio delle aree interne marsicane. L’idea è stata presentata questa mattina in Regione a L’Aquila e punta a ripopolare il territorio attraverso la creazione di un distretto innovativo capace di attrarre start-up anche attraverso l’uso della tecnologia, da usare per la riduzione dei tempi in moti campi, come ad esempio quello della telemedicina.
Si tratta del primo progetto in Italia, che coinvolge la Regione, Federmanager Abruzzo, la facoltà di Ingegneria dell’Aquila, quella di Economia di Chieti-Pescara, il sistema confindustriale regionale e Telespazio.
Come spiegato durante l’incontro, verranno utilizzati dei droni non solo per la consegna dei medicinali e beni di prima necessità, ma anche per il monitoraggio di infrastrutture, strade ed eventuali incendi.
“Questo è un esperimento pilota con cui puntiamo ad investire sull’intelletto e sullo sviluppo. Se funziona, verrà replicato” assicura l’assessore al Bilancio Mario Quaglieri.
“Mettiamo in campo le migliori menti e la migliori tecnologie a sostegno delle aree interne che necessitano di sviluppo. Ritengo che questo progetto possa avere appetibilità per intercettare fondi europei e Pnrr, se funzionerà potrà essere riproposto in altre aree interne regionali”.