Nessuna assegnazione nel 2025, mentre le domande aumentano. Sul territorio 15 immobili vuoti ma non utilizzabili. Forconi: “Investiti 60mila euro, ma serve un cambio di passo della Regione
MONTESILVANO – Carenza di immobili e domanda in crescita. Montesilvano lancia un grido d’allarme sulle case popolari, dove le richieste continuano ad aggiungersi alla lunga lista d’attesa mentre dall’altro lato non si contano assegnazioni nel corso del 2025.
“La situazione delle politiche abitative a Montesilvano ha raggiunto i contorni di una vera emergenza sociale” si legge in un comunicato diffuso dall’amministrazione.
“Nel corso del 2025, nonostante una graduatoria Erp (Edilizia residenziale pubblica) che conta 99 nuclei familiari in attesa e oltre 20 richieste per alloggi parcheggio, non è stata effettuata nemmeno una assegnazione. Un dato allarmante che stride con la realtà di un territorio dove la fragilità abitativa è diventata strutturale: l’Azienda Speciale del comune segue attualmente 190 famiglie, con decine di persone collocate in strutture di housing condiviso o accoglienze emergenziali”.
Da quello che si apprende sul territorio sono presenti 15 alloggi Ater vuoti ma inutilizzabili perché necessitano di manutenzione, attività per la quale il Comune ha stanziato 60mila euro, nonostante si tratti di immobili della Regione. Regione a cui adesso l’amministrazione rivolge un appello.
“È inaccettabile che, a due anni dal bando, non si sia riusciti a scorrere la
graduatoria nemmeno di una posizione per mancanza di immobili pronti” spiega il consigliere Marco Forconi. “Chiediamo alla Regione Abruzzo
un cambio di passo: Ater deve essere messa in condizione di ristrutturare subito i 15 alloggi sfitti. Montesilvano ha fatto la sua parte stanziando fondi propri per immobili non comunali, ora serve un piano strutturale regionale”.