Uomo accoltellato in un B&B a Chieti, la difesa: “È accaduto durante un rito sciamanico”

30 Gennaio 2026
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Il ferimento del 28 gennaio sarebbe avvenuto in un contesto di trance indotta da sostanze allucinogene. Il 27enne resta in carcere per tentato omicidio

CHIETI – Emergono nuovi dettagli sull’episodio avvenuto la sera del 28 gennaio in un bed & breakfast di Chieti, dove un uomo di 57 anni è rimasto gravemente ferito al collo e al volto dopo essere stato accoltellato da un 27enne, poi arrestato per tentato omicidio. Secondo la ricostruzione fornita dalla difesa, il gesto sarebbe maturato nell’ambito di un rito sciamanico, durante il quale entrambi avrebbero assunto sostanze con effetti psicotropi.


Il giovane aggressore, ascoltato nel corso dell’interrogatorio di convalida, non si è avvalso della facoltà di non rispondere. “Ha chiarito punto per punto lo scenario in cui è avvenuto l’incidente – ha spiegato il suo legale, l’avvocato Italo Colaneri –. Si tratta di un rito curativo di tipo sciamanico, nel quale il ragazzo ha perso il controllo delle proprie azioni e delle capacità di orientarsi, travolto dagli effetti delle sostanze assunte”.

I fatti si sarebbero dunque verificati in un contesto di alterazione psichica, legato a pratiche di tipo esoterico. Subito dopo l’interrogatorio, il 27enne è stato riaccompagnato nel carcere di Chieti, dove resta detenuto in attesa delle decisioni del giudice.

Il 57enne, ferito in modo grave ma non in pericolo di vita, era stato soccorso e trasferito in ospedale la notte stessa dell’aggressione. Le indagini della Polizia proseguono per chiarire la dinamica esatta dei fatti e verificare il racconto fornito dall’indagato.

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