Confindustria Abruzzo Medio Adriatico lancia la piattaforma digitale DAS, un ecosistema innovativo che collega imprese e territorio velocizzando i rapporti
PESCARA – Un salto di qualità nel modo di fare associazione e di supportare il sistema produttivo. Confindustria Abruzzo Medio Adriatico punta con decisione sulla digitalizzazione e presenta una nuova piattaforma evoluta, pensata per creare un vero e proprio ecosistema digitale capace di mettere in relazione imprese, territorio e scenari globali.
A illustrarne obiettivi e potenzialità, stamattina in conferenza stampa, sono stati il presidente Lorenzo Dattoli, il direttore generale Luigi Di Giosaffatte, il CEO di Nautes Marco Gialletti, azienda che ha sviluppato la piattaforma DAS, Davide Di Meco, Adviser Area Ricerca e Innovazione e Sistemi Informativi di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico, e Maurizio Rossetti, Senior Adviser Area Rapporti Interni, Organizzazione e Sistemi di Gestione.
«La digitalizzazione – ha spiegato Dattoli – per noi rappresenta una forma di velocità e di efficacia nel rispondere ai bisogni delle imprese». La nuova piattaforma consente infatti alle aziende associate di essere aggiornate in modo continuo e tempestivo su temi economici, industriali, occupazionali e di scenario internazionale, attraverso news mirate, servizi personalizzati e un sistema di ticketing avanzato.
Nel progetto c’è anche un CRM 2.0, che permette di seguire passo dopo passo le richieste delle imprese, garantendo trasparenza sullo stato delle pratiche e un dialogo costante con la struttura associativa. Ogni azienda dispone di una dashboard personalizzata, dalla quale può monitorare informazioni rilevanti per il proprio settore: dall’andamento economico locale alle dinamiche industriali globali, fino ai dati occupazionali o ai movimenti dei competitor.
«È un modello che supera la vecchia comunicazione frammentata – ha aggiunto il presidente – e crea un ecosistema in cui le imprese sono sempre connesse, informate e partecipi della vita associativa». Uno strumento che, secondo Dattoli, colloca Confindustria Abruzzo Medio Adriatico tra le realtà più avanzate nel panorama associativo nazionale, dove soluzioni di questo tipo erano finora appannaggio solo di grandi gruppi o multinazionali.
A entrare nel dettaglio tecnologico è stato Marco Gialletti, CEO di Nautes, che ha sottolineato come DAS rappresenti un cambio di paradigma: «Non è solo una piattaforma, ma una nuova modalità di relazione. Il socio non è più un soggetto esterno, diventa un utente interno del sistema». Tutto è basato sui dati, condivisi con le imprese, per costruire un modello relazionale moderno e consapevole.
Tra gli sviluppi più innovativi anche l’integrazione dell’intelligenza artificiale: dall’app sarà possibile, ad esempio, inviare una richiesta vocale che aprirà automaticamente un ticket, attiverà il funzionario competente e consentirà al socio di essere ricontattato in tempi rapidi. «Stiamo rendendo il rapporto con l’associazione più veloce, più qualitativo e più aderente alle reali esigenze della base industriale», ha spiegato Gialletti.
Il progetto nasce da un percorso avviato oltre dieci anni fa, dall’esperienza diretta di Gialletti come imprenditore e associato Confindustria, e si è sviluppato grazie a un investimento definito “coraggioso”, proprio perché sul mercato non esistevano soluzioni in grado di accompagnare l’evoluzione digitale del sistema confindustriale.
La risposta, assicura Nautes, è stata positiva: «Dove la piattaforma è stata adottata sta cambiando il comportamento associativo e il punto di equilibrio delle relazioni». Un progetto in espansione, che trova in Confindustria Abruzzo Medio Adriatico un partner convinto. «Il loro approccio – ha concluso Gialletti – è illuminato e fortemente orientato all’innovazione. È un piacere lavorare insieme».
Con DAS, Confindustria Abruzzo Medio Adriatico si propone così come apripista a livello nazionale, mettendo la tecnologia al servizio delle imprese e rafforzando il proprio ruolo di snodo strategico tra territorio, dati e sviluppo.