Il diplomatico, primo italiano tra gli Immortels dell’Académie Française, sarà premiato il 31 gennaio. Atteso l’intervento di Gianni Letta alla cerimonia nella Casa Museo Mazzarino
PESCINA – Una delle figure più autorevoli della diplomazia europea sarà protagonista, sabato 31 gennaio, nella città marsicana che diede i natali al cardinale Giulio Raimondo Mazzarino. Maurizio Enrico Luigi Serra, diplomatico, ambasciatore, scrittore e primo italiano nella storia a essere accolto tra gli Immortels dell’Académie Française, riceverà il Premio Internazionale Cardinale Giulio Raimondo Mazzarino per la Politica e la Diplomazia 2025.
La cerimonia ufficiale si terrà alle 11.30 nella Casa Museo Mazzarino e rappresenta il momento centrale della seconda edizione del riconoscimento istituito con legge regionale, pensato per valorizzare personalità di rilievo internazionale distintesi nel dialogo tra i popoli, nella cooperazione e nelle relazioni diplomatiche.
Nato a Londra nel 1955, Serra ha costruito un percorso personale e intellettuale che si muove naturalmente tra Italia e Francia. Ha prestato servizio in alcune delle capitali simbolo della storia europea: Berlino, negli anni della divisione; Mosca, negli ultimi anni dell’Unione Sovietica. Successivamente, come ambasciatore d’Italia presso l’Unesco a Parigi e le Nazioni Unite a Ginevra, ha operato nei principali contesti del dialogo multilaterale, confrontandosi con i grandi temi della pace, del patrimonio culturale e dei diritti.
Alla guida dell’Istituto Diplomatico “Mario Toscano” del Ministero degli Esteri, Serra ha avuto un ruolo decisivo nella formazione delle nuove generazioni di diplomatici, riaffermando il valore della preparazione storica e culturale come fondamento dell’azione internazionale.
La scelta di premiare Serra è stata deliberata dalla giuria presieduta dalla giornalista Alina J. Di Mattia e composta da Roberto Santangelo, Alessio Monaco, Antonella Di Nino, Aldo Antonio Cobianchi, Sergio Venditti, Sandro Maccallini e Maria Gigli, che ne ha riconosciuto «l’eccezionale profilo nella diplomazia contemporanea e il valore della sua opera culturale come strumento di comprensione e dialogo internazionale».
Il Premio si ispira alla figura di Giulio Raimondo Mazzarino, statista del Seicento, primo ministro alla corte di Luigi XIV e protagonista della Pace di Vestfalia del 1648, simbolo di una visione politica fondata su mediazione, negoziazione e stabilità europea.
Alla cerimonia interverranno, tra gli altri, Gianni Letta, già sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e vicepresidente della Società Dante Alighieri; Lorenzo Sospiri, presidente del Consiglio regionale; Roberto Santangelo, assessore regionale alla cultura; Antonietta La Porta, promotrice della legge istitutiva del Premio; Mirko Zauri, sindaco di Pescina; Gaetano Quagliariello, docente LUISS e presidente della Fondazione Magna Carta; Stanislao de Marsanich, presidente dei Parchi Letterari; Leonardo Saviano, docente dell’Università Federico II; Franco Francesco Zazzara, presidente del Centro Studi Mazzarino; Aldo Antonio Cobianchi, segretario generale della S.I.DE.F.
La tavola rotonda sarà moderata dal giornalista Sergio Venditti. Le letture saranno affidate alla cantattrice Giovanna Luisi, mentre le musiche saranno eseguite dal Maestro Giuseppe Palerma.
A chiudere la giornata, alle 18 nel Teatro San Francesco, l’atteso concerto del Magnifico Italian Trio, ensemble canoro di fama internazionale, in onore dell’ambasciatore Serra.