Presentata a Pescara la Guida Vitae 2026 dell’AIS Abruzzo: 76 aziende recensite e 45 eccellenze, con 15 etichette tra le migliori d’Italia. Sabato 31 gennaio a Francavilla al Mare il Gran Galà del vino abruzzese con oltre 78 cantine protagoniste
PESCARA – Il vino abruzzese si prepara a vivere uno dei suoi appuntamenti più importanti dell’anno. Sabato 31 gennaio, all’hotel Villa Maria di Francavilla al Mare, si terrà il Gran Galà del Vino d’Abruzzo, organizzato dall’Associazione Italiana Sommelier Abruzzo (AIS) e dedicato alle migliori etichette regionali. L’evento sarà preceduto dalla presentazione ufficiale della dodicesima edizione della Guida Vitae 2026, che raccoglie il meglio della produzione vitivinicola abruzzese.
La guida è stata presentata alla stampa questa mattina nella sala Corradino d’Ascanio del Palazzo della Regione, a Pescara, alla presenza del presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, dei vertici AIS Abruzzo e dei rappresentanti del mondo agricolo, grazie alla partecipazione di CIA Chieti e Pescara. Un’edizione che segna numeri record, come ha spiegato Luca Panunzio, presidente AIS Pescara e referente regionale del progetto.
«In questa edizione – ha dichiarato Panunzio – troveremo 76 aziende abruzzesi recensite, un record assoluto per una guida di settore, e 45 eccellenze, ovvero vini che superano i 90 centesimi di valutazione. Di questi, 15 sono inseriti tra le migliori 100 etichette d’Italia, un risultato davvero molto soddisfacente».
La Guida Vitae 2026 è strutturata in quattro classifiche: i 100 migliori vini innovativi, i 100 migliori vini per rapporto qualità-prezzo, i 100 vini Icona e una selezione dedicata alle eccellenze regionali. «L’Abruzzo – ha aggiunto Panunzio – sta lavorando molto bene: abbiamo vini con un rapporto qualità-prezzo straordinario e, da qualche anno, anche produzioni di altissima qualità, con poche bottiglie ma di grande valore. Il mercato oggi è globale, guardiamo soprattutto agli Stati Uniti e ai mercati asiatici».
Sul tema è intervenuta anche Angela Di Lello, presidente AIS Abruzzo, che ha sottolineato il valore del Gran Galà come momento di promozione e incontro: «Il 31 gennaio ospiteremo più di 78 aziende al Gran Galà dei Vini d’Abruzzo. Allestiremo un grande banco d’assaggio per raccontare la missione e la produzione delle cantine. Sarà un’occasione unica per toccare con mano la qualità della nostra regione, che cresce sempre di più, anche dal punto di vista dell’enoturismo».
Un settore in crescita che ha anche un forte impatto culturale ed economico, come evidenziato dal presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri: «È importante dare continuità a eventi come questo, specie quando si presenta una guida di caratura nazionale e internazionale. Abbiamo 15 eccellenze abruzzesi tra le 100 italiane, un dato che dimostra il grande lavoro dei viticoltori. Ogni bottiglia che arriva su una tavola italiana o straniera è marketing per il territorio e porta valore turistico e culturale».
A rimarcare il legame tra vino e agricoltura è stato infine Alfonso Ottaviano, direttore della CIA Chieti-Pescara, partner dell’iniziativa: «Rappresentiamo i produttori e vogliamo valorizzare sempre di più il loro lavoro. Questa è un’iniziativa che promuove le eccellenze del territorio abruzzese e siamo felici di essere al fianco di AIS».
Ora l’attesa è tutta per sabato 31 gennaio, quando il Gran Galà celebrerà i vini raccontati nella Guida Vitae 2026, tra nuove scoperte e conferme di una tradizione che continua a crescere.