Domani alle 18 il concerto “Percorsi melodici a ritroso”: in programma Britten, Bacalov e le nuove composizioni del pianista teramano. «Le corde degli archi hanno sempre toccato quelle del mio cuore», racconta l’autore
L’AQUILA – Una serata costruita sul dialogo tra archi e pianoforte, tra scrittura contemporanea e riletture originali, affidata alla sensibilità dei Solisti Aquilani e alla creatività di Paolo Di Sabatino. È il cuore del concerto Percorsi melodici a ritroso, in programma domani, mercoledì 28 gennaio alle 18, all’Auditorium del Parco, nuovo appuntamento della rassegna Musica per la città.
Accanto alle pagine di Benjamin Britten e Luis Bacalov, il pubblico ascolterà una selezione delle composizioni più recenti di Di Sabatino, tratte dall’album The strings of my heart. «Le corde degli archi hanno sempre toccato quelle del mio cuore. È un suono che mi avvolge e mi culla l’anima», confida il pianista nelle note di sala, introducendo un repertorio che alterna preludi per soli archi, brani per pianoforte e archi e una nuova elaborazione della Cantata n. 147 di Bach, proposta in prima esecuzione.
Il programma propone anche una nuova elaborazione della Cantata n. 147 di Bach, che Di Sabatino presenta come una versione «costellata di contrappunti diversi e armonie lontane, eppur riconoscibile». Una rilettura che promette di mettere in luce la sua scrittura più personale, capace di muoversi tra tradizione e libertà creativa senza mai perdere la centralità della melodia.
In Nenia, Alfredo e Teresita e Soffio, il pianoforte assume un ruolo evocativo, dialogando con gli archi in una tessitura concertante che alterna delicatezza e tensione, mentre i 12 preludi per archi aprono una finestra su un linguaggio che intreccia reminiscenze classiche e sensibilità contemporanea.
A completare il programma, due pagine di grande fascino: il Concerto grosso per violino, archi e cembalo di Luis Bacalov, affidato al violino solista di Daniele Orlando, e la Simple Symphony di Benjamin Britten, uno dei brani più luminosi e immediati del repertorio per archi.
Il profilo dell’artista
Teramano, pianista, compositore e arrangiatore, Paolo Di Sabatino è una figura di riferimento del jazz italiano. Ha collaborato con artisti come Paolo Fresu, Enrico Rava, Lee Konitz e Billy Cobham, pubblicato oltre trenta album come leader e firmato più di venti collaborazioni discografiche. È autore di una raccolta didattica per pianoforte e di un libro autobiografico. Dal 2015 coordina il Dipartimento Jazz del Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila.
Informazioni
Mercoledì 28 gennaio – Auditorium del Parco, L’Aquila – ore 18
Percorsi melodici a ritroso
I Solisti Aquilani
Paolo Di Sabatino, pianoforte
Daniele Orlando, violino
Biglietti: 10 euro. Disponibili nella sede dei Solisti Aquilani (lun–ven, 9–17) e online su Ciaotickets.
Info: 0862 420369 – www.solistiaquilani.it