All’Aquila istituzioni, studenti ed esperti insieme per riflettere sulla Shoah e sul valore educativo della memoria tra dialogo, formazione e impegno contro ogni discriminazione
L’AQUILA – In occasione della Giornata della Memoria l’Aula Magna dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Amedeo d’Aosta” ha ospitato una partecipata iniziativa promossa dalla Regione Abruzzo dedicata al ricordo della Shoah e al ruolo della scuola nella costruzione di una coscienza civile consapevole.
Ad aprire l’incontro è stato il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio che ha sottolineato il valore di momenti di riflessione collettiva in un contesto internazionale segnato da nuove tensioni: «In un momento storico complesso, segnato da uno scenario internazionale difficile, con eventi che pensavamo non potessero più ripetersi, iniziative come questa di oggi aiutano a leggere la realtà con maggiore consapevolezza, ponendo gli interrogativi necessari e richiamando l’attenzione su un tema centrale della nostra storia» ha dichiarato Marsilio.
Il presidente ha poi evidenziato l’importanza del coinvolgimento delle nuove generazioni: «Un evento formativo – ha aggiunto Marsilio – di grande valore, arricchito dalla presenza di ospiti autorevoli, come il vicepresidente della European Jewish Association, che offre agli studenti un’importante occasione di ascolto e confronto. Coinvolgere i giovani significa rafforzare gli anticorpi della nostra società contro l’odio, l’antisemitismo e ogni forma di discriminazione. La Regione Abruzzo continuerà a investire nella scuola e nella cultura come strumenti fondamentali di consapevolezza e libertà».
L’incontro ha visto il dialogo tra Riccardo Pacifici, vicepresidente della European Jewish Association, eLuca Telese, direttore del quotidiano Il Centro, guidato dal caporedattore Ansa Abruzzo Molise Domenico Palesse. Presenti anche il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Massimiliano Nardocci e le consigliere regionaliMaria Assunta Rossi e Marilena Rossi.
La seconda parte della mattinata è stata dedicata alla presentazione e alla premiazione degli elaborati vincitori del concorso regionale “La Shoah, il dovere di ricordare per combattere ogni discriminazione” che ha coinvolto numerosi studenti degli istituti abruzzesi chiamati a confrontarsi con il tema della memoria e del suo significato nel presente.
A rimarcare il valore educativo dell’iniziativa è stato l’assessore Santangelo: «La data del 27 gennaio è fondamentale per il valore del ricordo e per la responsabilità che richiama ciascuno di noi. Con il concorso letterario regionale sulla Shoah abbiamo voluto offrire alle nuove generazioni uno spazio per esprimere idee e riflessioni profonde, aiutandole a comprendere il significato della Memoria e il suo legame con il presente. Premiare i ragazzi con buoni da spendere nelle librerie significa investire nella lettura, nel pensiero critico e nella possibilità di guardare la vita con maggiore consapevolezza. Da un lato la Memoria, dall’altro strumenti culturali capaci di generare riflessione e crescita. Il confronto, l’ascolto e il dibattito sono elementi essenziali per costruire una società migliore, consapevole degli errori e degli orrori del passato, affinché non si ripetano. Questo è il senso di un impegno concreto per il sistema scolastico. Ringrazio gli studenti per la partecipazione numerosa e per la qualità dei lavori presentati».
La giornata si è così trasformata in un momento di formazione, dialogo e responsabilità civile confermando il ruolo della scuola come presidio fondamentale di memoria e democrazia.