I Sindaci della provincia di Chieti chiedono verifica urgente sulle carenze della Asl 02

26 Gennaio 2026
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Quattordici primi cittadini segnalano gravi disservizi denunciati dal sindacato Nursing Up e invocano risposte concrete per tutelare salute e personale

CHIETI – Un fronte comune di 14 sindaci della provincia di Chieti ha formalizzato una richiesta di verifica alla Regione Abruzzo e agli organi competenti, in merito alle gravi criticità emerse in un videomessaggio della referente regionale Nursing Up, Patrizia Bianchi.

La missiva porta la firma dei sindaci di Casoli, Massimo Tiberini, di Civitella Messer Raimondo, Danilo D’Orazio, di Torricella Peligna, Carmine Ficca, di Palena, Claudio D’Emilio, di Altino, Vincenzo Muratelli, di Montenerodomo, Angelo Piccoli, di Lama dei Peligni, Tiziana Di Renzo, di Gessopalena, Mario Zulli, ed ancora di Domenico Giangiordano (Roccascalegna), Francesco Piccone (Taranta Peligna), Fabio Caravaggio (Rocca San Giovanni), Angelo Radica (Tollo), Rosalina Di Giorgio (Pennapiedimonte), Costanza Berardi (Canosa Sannita).

L’appello segue denunce su carenze strutturali e organizzative nei presidi dell’Asl Lanciano Vasto Chieti, con l’obiettivo di ottenere riscontri scritti e azioni immediate. Tra i problemi segnalati spiccano la cronica mancanza di operatori socio sanitari (Oss), disparità nell’assegnazione delle unità stabilizzate, deficit di farmaci e presidi con ricorso al “mutuo aiuto” tra reparti, soppressione del servizio facchinaggio, difficoltà negli approvvigionamenti, sovraffollamento dei pronto soccorso, carenza di medici e unità operative senza primario o responsabile. I sindaci esigono conferme sulla veridicità delle affermazioni, esiti di eventuali verifiche già avviate e dettagli su interventi programmati per personale, logistica e sicurezza assistenziale.


“La tutela del diritto alla salute dei cittadini e la salvaguardia delle condizioni di lavoro del personale richiedono responsabilità condivisa a tutti i livelli”, affermano nella nota, chiedendo trasparenza totale con coinvolgimento di consiglieri regionali, sindaci e consigli comunali.

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