Ferrara e Zappalorto scrivono a Marsilio: “Contributi fermi al 2014, servono risorse per il territorio di Casoni”
CHIETI – Il Comune di Chieti alza la voce sulla questione dei rifiuti provenienti da Roma. Il sindaco Diego Ferrara e l’assessora all’Ambiente Chiara Zappalorto hanno inviato una lettera al presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, chiedendo un confronto urgente per aggiornare le misure di compensazione economica riconosciute al territorio. La richiesta arriva in concomitanza con il rinnovo dell’accordo tra Regione Abruzzo e Regione Lazio, che prevede anche per il 2026 il conferimento e lo smaltimento negli impianti abruzzesi di circa 80mila tonnellate di rifiuti indifferenziati provenienti dalla capitale.
Parte di questi rifiuti, come spiegano Ferrara e Zappalorto, vengono smaltiti anche a Chieti, presso l’impianto di trattamento meccanico-biologico gestito dalla Deco Spa in contrada Casoni. L’Amministrazione sottolinea come la zona sia da anni sottoposta a una “pressione ambientale rilevante”, senza che le compensazioni economiche previste per il territorio siano mai state aggiornate.
“Le misure riconosciute dalla Regione – affermano sindaco e assessora – sono ferme al 2014, nonostante l’area continui a subire un impatto significativo in termini ambientali e di qualità della vita. Le condizioni del quartiere non sono migliorate e riteniamo doveroso rivedere i parametri del contributo”. Ferrara e Zappalorto evidenziano che un adeguamento delle compensazioni consentirebbe di destinare nuove risorse a interventi di riqualificazione, miglioramento del decoro urbano e compensazione ambientale a beneficio della comunità di Casoni. “A distanza di oltre dieci anni – concludono – è evidente che il valore della contribuzione debba essere attualizzato: le risorse aggiuntive sarebbero uno strumento concreto per ridare equilibrio e dignità al territorio che da anni sopporta il peso dello smaltimento dei rifiuti”.