Bloccati dalla neve sul versante della Maiella, salvati quattro escursionisti casertani

23 Gennaio 2026
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Un equipaggio del 118 durante un servizio di emergenza, con l’ambulanza per trasportare d'urgenza il trentenne rimasto schiacciato dal crollo del soffitto

Intervento notturno del Soccorso Alpino a Pennapiedimonte: uno dei giovani ferito durante la discesa

PENNAPIEDIMONTE – Quattro escursionisti ventenni originari della provincia di Caserta sono stati soccorsi nella tarda serata di ieri nel Parco nazionale della Maiella, nel territorio di Pennapiedimonte (Chieti), dopo essere rimasti bloccati dalla neve nella zona del Rifugio d’Ugni.


Il gruppo, partito per un’escursione in montagna, non è riuscito a raggiungere il rifugio a causa del terreno innevato e della mancanza di equipaggiamento adeguato alla progressione su neve. Nonostante l’abbigliamento termico, le difficoltà si sono accentuate con il calare del buio. Durante il tentativo di discesa, uno dei ragazzi ha riportato una distorsione, costringendo gli amici a chiedere aiuto.


Sul posto è intervenuta una squadra di terra del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo, con il supporto di un tecnico del Cnsas della centrale operativa. I soccorritori hanno raggiunto i quattro giovani, li hanno messi in sicurezza e accompagnati fino alla strada, dove li attendeva anche un’ambulanza del 118. L’intervento si è concluso intorno alle 23, senza ulteriori conseguenze per gli escursionisti.

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