Una serata storta segnata da un terzo quarto disastroso e dall’espulsione di Cinciarini
ROSETO DEGLI ABRUZZI – La Liofilchem Roseto incassa un’altra sconfitta pesante, nel turno infrasettimanale, cedendo in casa alla Gemini Mestre per 77-85. Un risultato che matura soprattutto attraverso un terzo quarto da incubo nel quale i biancazzurri subiscono 34 punti e perdono il proprio capitano Andrea Cinciarini espulso al 23’ per doppio tecnico dopo alcune proteste. Da quel momento la squadra si smarrisce e sprofonda fino al -20 prima di tentare una reazione tardiva ed insufficiente.
L’avvio di gara è contratto ed il primo punto arriva dopo oltre un minuto con Cannon dalla lunetta. Cinciarini firma poi quattro punti consecutivi e lancia Roseto sull’11-4 costringendo coach Ferrari al primo time-out. Mestre fatica a costruire ma ritrova ossigeno con le triple di Bechi e Galmarini. La prima frazione si chiude sul 18-15 per i padroni di casa.
Nel secondo quarto Roseto accelera: Laquintana colpisce da tre, Petrovic chiude un contropiede e il vantaggio sale a +8. La Gemini però resta agganciata alla partita e, nonostante tanti errori e liberi sbagliati, impatta sul 28-28 con Aromando. Nel finale Parravicini si accende dall’arco con due triple pesantissime mandando Mestre al riposo avanti 32-36. Cannon (13 punti) e lo stesso Parravicini (12 punti) sono i migliori dei primi 20 minuti.
L’inizio della ripresa è un preludio al crollo: Galmarini segna da tre allo scadere dei 24”, Cinciarini replica, ma al 23’ arriva l’episodio che cambia l’inerzia. Il capitano rosetano protesta dopo un canestro del 38-43 e si vede fischiare due tecnici consecutivi: espulsione e gelo sul PalaMaggetti.
La Liofilchem perde lucidità mentre Mestre allunga con Stewart e Tsetserokou. Al 25’ gli ospiti sono già sul 41-53 e sul finale di periodo volano fino al +20 tra il malumore del pubblico che abbandona la curva Nord in segno di protesta. Il terzo periodo si chiude sul 52-70 con Roseto incapace di reagire.
Parravicini apre l’ultima frazione con la sua quarta tripla personale (+21), la Gemini allenta la pressione e Roseto prova a rientrare: parziale di 8-0 e time-out immediato di Ferrari. Donadoni e Laquintana riportano i biancazzurri sul -10, riaccendendo per un attimo l’entusiasmo del palazzetto. Bonacini però punisce dall’angolo mantenendo Mestre in controllo.
Nel finale Roseto arriva fino al -6 grazie ai liberi di Donadoni ma un canestro pesante di Giordano e un paio di palloni persi dai padroni di casa chiudono definitivamente i giochi. La Gemini gestisce gli ultimi possessi e porta a casa il successo per 77-85.
Per la Liofilchem è un ko che lascia il segno, non solo per il risultato ma soprattutto per la fragilità mostrata nei momenti chiave. Il terzo quarto e l’espulsione di Cinciarini restano gli episodi simbolo di una serata da dimenticare.