Fondi UE per la pesca, Abruzzo oltre il 100% del target: «Risorse trasformate in interventi concreti»

21 Gennaio 2026
2 minuti di lettura
Economia del mare, l’Abruzzo accelera: superato il target UE per i fondi della pesca

Superato il target di spesa 2025: investiti oltre 3 milioni di euro tra innovazione e acquacoltura. Imprudente: «Risultato non casuale, ora un bando per la piccola pesca»

PESCARA – L’Abruzzo chiude il 2025 con una performance che va oltre le aspettative di Bruxelles. La Regione supera infatti il target di spesa previsto dal Programma Nazionale FEAMPA 2021–2027, attestandosi a oltre 3,18 milioni di euro di spesa pubblica certificata, pari al 103% dell’obiettivo UE per l’annualità. Un risultato che mette al riparo da qualsiasi rischio di disimpegno e che conferma la capacità dell’amministrazione regionale di utilizzare in modo efficace le risorse destinate alla pesca, all’acquacoltura e allo sviluppo delle comunità costiere.

Il cuore della programmazione, che vanta una dotazione complessiva di 18,3 milioni di euro, non si limita al mero assistenzialismo. La priorità dedicata ad acquacoltura e trasformazione dei prodotti ha già raggiunto un avanzamento della spesa del 78%, segnale di un tessuto imprenditoriale pronto a investire in sicurezza, innovazione e resilienza climatica.

“Si tratta di un risultato molto importante, che dimostra come la Regione Abruzzo sia in grado di trasformare le risorse europee in interventi concreti a favore delle imprese e dei territori”, spiega il vicepresidente della Giunta regionale, Emanuele Imprudente. “La programmazione FEAMPA rappresenta uno strumento strategico per accompagnare il comparto ittico verso una crescita sostenibile, competitiva e capace di rispondere alle sfide ambientali e climatiche”.

Accanto agli interventi a favore delle imprese, la Regione ha avviato progetti strategici di sistema come “Blue Sentynet”, finalizzato al monitoraggio dell’ambiente marino costiero e al rafforzamento della resilienza del settore dei molluschi bivalvi ai cambiamenti climatici, attraverso un modello di governance partecipata che coinvolge istituzioni, enti scientifici e operatori economici. Sul fronte dello sviluppo locale, è stato inoltre selezionato il GAL Pesca Abruzzo, chiamato ad attuare una Strategia di Sviluppo Locale sostenuta da risorse pari a 3 milioni di euro, con azioni mirate alla valorizzazione del prodotto ittico, al pescaturismo e alla cooperazione territoriale.

Un successo che il vicepresidente Imprudente attribuisce a un coordinamento tecnico rigoroso: “Questi risultati non nascono per caso ma sono il frutto di un lavoro quotidiano serio e altamente qualificato. Desidero ringraziare la struttura del Dipartimento Agricoltura, il Servizio Sviluppo Locale ed Economia Ittica e il dirigente Francesco Di Filippo, Organismo Intermedio Abruzzo per il FEAMPA, per la competenza, la capacità di programmazione e il presidio costante delle procedure, che hanno consentito all’Abruzzo di raggiungere e superare gli obiettivi europei”.

Il traguardo raggiunto oggi è, nelle intenzioni della Regione, solo il trampolino per la prossima fase. L’obiettivo è ora la piccola pesca, quella flotta artigianale che rappresenta l’identità storica dei borghi marinari abruzzesi.

“Continueremo su questa strada, a breve dedicheremo alla pesca costiera un bando specifico”, annuncia in conclusione Imprudente. “La pesca e l’acquacoltura rappresentano non solo un settore produttivo strategico, ma anche un presidio ambientale e culturale fondamentale per la nostra regione. Il FEAMPA è una leva decisiva per costruire un futuro sostenibile per le comunità costiere abruzzesi”.

Altro da

Non perdere