Emergenza cinghiali a Teramo, il consigliere Rapagnani chiede un’ordinanza di abbattimento

21 Gennaio 2026
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Il consigliere comunale accusa la Regione Abruzzo di immobilismo e sollecita il sindaco D’Alberto a intervenire per tutelare la sicurezza dei cittadini

TERAMO – Sull’emergenza cinghiali a Teramo interviene il consigliere comunale Paolo Rapagnani, pronto a chiedere al sindaco Gianguido D’Alberto l’adozione di una ordinanza per l’abbattimento selettivo degli animali, richiamando quanto previsto dalla legge regionale n. 10 del 2004.

Secondo Rapagnani, la Regione Abruzzo scarica i disagi sui cittadini, mentre la situazione è ormai fuori controllo e riguarda non solo Teramo ma l’intera provincia e la regione. Nei quartieri cittadini e nelle frazioni – da Colleparco a Villa Mosca fino a Colleatterrato – la presenza dei cinghiali nelle aree abitate è diventata quotidiana, generando paura e problemi di sicurezza.

Il consigliere richiama i rischi per la pubblica incolumità, dagli incidenti stradali ai potenziali problemi sanitari, sottolineando come gli animali siano ormai arrivati anche nelle zone costiere. “Per questo ritengo inutili polemiche e rimpalli di responsabilità”, dice il consigliere, che indica nell’ordinanza comunale l’unica soluzione concreta per intervenire rapidamente.

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