Dopo le polemiche sui disagi in aeroporto, SAGA diffonde un comunicato per fare chiarezza: numeri alla mano, i dirottamenti restano contenuti e i lavori procedono secondo programma
PESCARA – Con un comunicato stampa diffuso nelle ultime ore, SAGA è intervenuta per rispondere alle notizie e alle ricostruzioni circolate nei giorni scorsi sui dirottamenti e sui lavori in corso presso l’Aeroporto d’Abruzzo, fornendo dati, chiarimenti tecnici e aggiornamenti sullo stato delle infrastrutture.
I dirottamenti registrati all’Aeroporto d’Abruzzo rappresentano un fenomeno numericamente contenuto, pari allo 0,41 per cento dei movimenti commerciali del 2025, e sono riconducibili principalmente a condizioni meteorologiche avverse e a fattori tecnici non imputabili alla sola società di gestione. I lavori di allungamento della pista sono sostanzialmente conclusi secondo il cronoprogramma condiviso con ENAC, mentre il ritorno in piena operatività dell’ILS è previsto entro la seconda metà di febbraio. Sono questi i punti centrali del chiarimento fornito dalla società di gestione.
Ma entriamo nel dettaglio. SAGA sottolinea innanzitutto come l’operatività aeroportuale sia il risultato di una molteplicità di fattori, molti dei quali incontrollabili, a partire dal meteo. Affrontare temi così complessi senza adeguate competenze tecniche aeronautiche rischia di generare analisi superficiali e conclusioni non attendibili, specificano nella nota.
Viene inoltre ricordato che i disagi non rappresentano un’anomalia esclusiva dello scalo abruzzese. Negli ultimi mesi situazioni analoghe si sono verificate in numerosi aeroporti italiani, alcuni dei quali hanno affrontato anche criticità di ordine pubblico. Il periodo dell’anno, unito alla particolare esposizione climatica degli aeroporti costieri, rende questi fenomeni purtroppo più frequenti.
I dati del 2025 forniscono una fotografia chiara: su 6.924 movimenti commerciali complessivi, i voli dirottati verso altri scali sono stati 29. Nello stesso periodo, l’Aeroporto d’Abruzzo ha accolto 17 voli dirottati da altri aeroporti.
Ampio spazio viene dedicato ai lavori di allungamento della pista, oggetto di numerose interpretazioni ritenute non aderenti ai fatti. SAGA ribadisce che ogni attività aeroportuale avviene sotto il coordinamento e la supervisione di ENAC, autorità competente per la regolamentazione e il controllo dell’operatività. Al 31 dicembre 2025 i lavori risultavano in fase avanzata: completati il pacchetto di fondazione, la pavimentazione fino all’innesto con la pista esistente e tutte le predisposizioni impiantistiche per gli aiuti visivi luminosi.
La posa del tappetino bituminoso di finitura, prevista a fine anno, è stata rinviata sulla base di valutazioni meteorologiche condivise con ENAC. Pioggia e basse temperature notturne avrebbero potuto compromettere la corretta realizzazione e la durabilità dell’opera, rendendo necessaria la decisione di posticipare l’intervento.
Parallelamente, SAGA sta coordinando le attività residue con le imprese e supportando ENAV nelle ultime attestazioni elettriche, propedeutiche alla taratura e ai collaudi del nuovo sistema di avvicinamento strumentale. Secondo il cronoprogramma, salvo imprevisti, i collaudi finali sono attesi entro il primo quadrimestre del 2026, una tempistica già comunicata nei mesi scorsi e definita tecnicamente incomprimibile.
Un chiarimento specifico riguarda l’ILS, l’Instrument Landing System, ovvero il sistema di atterraggio strumentale. Il suo rinnovamento è un intervento programmato e finanziato da ENAV, indipendente dai lavori di allungamento della pista. Durante i cantieri il sistema non poteva essere operativo, ma il suo temporaneo spegnimento non può essere indicato come causa principale dei dirottamenti, bensì come una concausa in un contesto più ampio. Il ritorno in operatività dell’ILS è previsto, salvo complicazioni, entro la seconda metà di febbraio.
Infine, SAGA rivendica l’impiego del proprio personale, impegnato in turni particolarmente intensi per garantire assistenza completa ai passeggeri coinvolti: voucher, sistemazioni alberghiere, trasferimenti e riprotezioni su altri voli, in coordinamento con le compagnie aeree. La società rinnova le scuse ai viaggiatori per i disagi subiti, sottolineando però che meteo e lavori infrastrutturali possono comportare criticità temporanee.
«Fra poche settimane – conclude la società – consegneremo all’Abruzzo una nuova infrastruttura attesa da molti anni». Disagi limitati e circoscritti che SAGA assicura di aver gestito e che continuerà a gestire con serietà, professionalità e trasparenza, fornendo ulteriori aggiornamenti sull’avanzamento dei lavori e sull’operatività dello scalo.