Odori sospetti a scuola, chiusa la sede del liceo Marconi in via d’Annunzio a Pescara

17 Gennaio 2026
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Stop alle lezioni nei locali di via D’Annunzio: Asl e Arpa confermano “molestie olfattive”. Per gli studenti sarà attivata la didattica a distanza

PESCARA – Chiusura immediata e temporanea per una sede del liceo statale “Guglielmo Marconi” di Pescara. Con un’ordinanza firmata dal sindaco Carlo Masci è stato disposto lo stop alle attività nei locali dell’istituto “Nostra Signora”, in via Gabriele D’Annunzio, a causa di gravi problematiche igienico-sanitarie ritenute potenzialmente pericolose per la salute di studenti e personale.

Il provvedimento prevede l’interdizione totale dell’accesso alla struttura per studenti, docenti e personale scolastico, fatta eccezione per il personale tecnico incaricato delle verifiche e degli interventi di risanamento. La chiusura resterà in vigore fino alla completa risoluzione delle criticità, accertata dagli organi competenti, o comunque fino a revoca dell’ordinanza.

Alla base della decisione c’è la segnalazione, da parte dell’Uoc Igiene, epidemiologia e sanità pubblica della Asl di Pescara, della presenza di “diffuse e persistenti molestie olfattive”, percepite quotidianamente all’interno dell’edificio. Nei giorni 15 e 16 gennaio sono stati effettuati sopralluoghi congiunti da Asl, Provincia di Pescara e Arpa Abruzzo, durante i quali le esalazioni sono state effettivamente riscontrate in diverse aule del primo e del secondo piano.

Secondo quanto riportato nell’ordinanza, alcuni studenti avrebbero accusato sintomi come emicrania, nausea e un generale senso di malessere, disturbi potenzialmente riconducibili all’esposizione prolungata alle esalazioni. Una situazione che ha portato le autorità a parlare di “potenziale pregiudizio per la salute e la sicurezza” e a sottolineare la necessità di ulteriori approfondimenti tecnici e sanitari per individuare le cause del problema e prevenire rischi a lungo termine.

Le famiglie, che già da settembre avevano segnalato le criticità dei locali, fanno sapere che per gli studenti ospitati nella sede di via D’Annunzio dovrebbe ora essere attivata la didattica a distanza. La decisione di chiudere l’edificio è maturata dopo un incontro tenutosi nella giornata di ieri tra Provincia, Asl, dirigenza scolastica e rappresentanti dei genitori.

L’ordinanza, si legge nel documento, recepisce “una volontà tecnica e istituzionale condivisa e concordata” tra tutti i soggetti coinvolti – ente proprietario, istituzione scolastica, autorità sanitaria, proprietà dell’immobile e famiglie – con l’obiettivo prioritario di garantire l’immediata messa in sicurezza degli studenti e del personale scolastico.

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