Rapina violenta a una coppia di anziani nel Piceno: cinque teramani davanti al gip

17 Gennaio 2026
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Confermate le misure cautelari per l’assalto avvenuto a Maltignano nell’ottobre 2024. Carcere per quattro uomini, obbligo di dimora per una donna

ASCOLI PICENO – Una notte di terrore, con i rapinatori armati e a volto coperto che fanno irruzione in casa mentre due anziani coniugi stanno dormendo. È da qui che prende forma la vicenda giudiziaria della rapina avvenuta a Maltignano, in provincia di Ascoli Piceno, il 9 ottobre 2024, per la quale sono finite sotto accusa cinque persone tutte residenti nel Teramano.

Ieri mattina gli indagati sono comparsi davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Ascoli Piceno. Al termine dell’interrogatorio di garanzia, la gip Simona D’Ottavi ha confermato le misure cautelari già disposte: custodia in carcere per quattro uomini – compreso uno che si era inizialmente sottratto alla cattura per poi costituirsi – e obbligo di dimora per una donna. Due di loro hanno risposto alle domande del giudice respingendo ogni accusa, mentre gli altri tre hanno scelto di non rispondere.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, quella notte il gruppo avrebbe costretto i coniugi ad aprire la cassaforte sotto la minaccia delle armi, portando via circa 4mila euro in contanti. Durante l’azione, le vittime sarebbero state colpite più volte, riportando lesioni che hanno richiesto l’intervento dei sanitari.

L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Ascoli Piceno e condotta dai carabinieri nell’ambito dell’operazione “Ultimo Nodo”, si è sviluppata attraverso rilievi nell’abitazione, analisi del dna trovato su una corda utilizzata per immobilizzare gli anziani, tabulati telefonici, testimonianze e immagini delle telecamere lungo le vie di fuga. Un insieme di elementi che, per gli inquirenti, ha permesso di individuare i presunti responsabili, tutti riconducibili al territorio teramano.

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