Evade dai domiciliari e massacra di botte un uomo senza motivo: 20enne di Avezzano accusato di tentato omicidio

16 Gennaio 2026
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Controlli della Polizia di Stato a Lanciano

Un’escalation di violenza culminata in un’aggressione senza motivo: un ventenne originario di Avezzano, residente a Campobasso, è ora accusato di tentato omicidio

AVEZZANO – È evaso dagli arresti domiciliari e, in stato di alterazione, ha aggredito violentemente e senza alcun motivo un uomo di 42 anni. Per questo un ventenne originario di Avezzano, ma residente da tempo a Campobasso, è ora accusato di tentato omicidio. L’episodio è avvenuto due sere fa a Campodipietra (CB) e la vittima è attualmente ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Cardarelli.

Il giovane è comparso questa mattina nel carcere di Campobasso davanti al giudice Veronica D’Agnone per l’udienza di convalida. Assistito dall’avvocato Silvio Tolesino, si è avvalso della facoltà di non rispondere, scegliendo di restare in silenzio senza fornire alcuna spiegazione sul brutale pestaggio.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il ventenne aveva lasciato l’abitazione in cui stava scontando gli arresti domiciliari, misura disposta per una precedente accusa di rapina aggravata con lesioni. Il fatto risale allo scorso anno, quando, insieme ad altri giovani del posto e a un 50enne campano, avrebbe aggredito un uomo di 45 anni, sottraendogli orologio e portafogli a Campobasso.

La nuova accusa di tentato omicidio aggrava ulteriormente la posizione dell’indagato. Le forze dell’ordine stanno proseguendo le indagini per chiarire ogni aspetto dell’aggressione, mentre restano critiche le condizioni della vittima.

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