Il Ministero della Salute dispone il ritiro del lotto L25265 del “Minestrone 14 Verdure Surgelate” Selex per possibile contaminazione. Il prodotto è stato confezionato da Agrifood Abruzzo S.r.l. nello stabilimento di Celano (L’Aquila). Tutti gli altri lotti sono sicuri
ROMA – Un richiamo precauzionale che coinvolge anche l’Abruzzo. Il Ministero della Salute ha pubblicato un avviso relativo al “Minestrone 14 Verdure Surgelate” a marchio Selex, prodotto da Agrifood Abruzzo S.r.l. nello stabilimento di Celano, in provincia dell’Aquila. Il ritiro riguarda un solo lotto, il L25265, per il rischio di presenza di alcaloidi del tropano, sostanze naturali potenzialmente tossiche che possono contaminare accidentalmente alcune colture.
Il prodotto interessato è venduto in confezioni da 450 grammi, con scadenza dicembre 2027. Chi avesse acquistato il lotto segnalato è invitato a non consumarlo e a restituirlo al punto vendita, dove potrà ottenere rimborso o sostituzione. Tutti gli altri lotti del minestrone Selex sono considerati sicuri.
Secondo quanto indicato dal Ministero, anche la grande distribuzione è stata informata del richiamo, riducendo ulteriormente la possibilità che il lotto sia ancora presente nei banchi frigo. L’invito ai consumatori è comunque quello di prestare attenzione alle etichette.
Il richiamo, spiegano gli esperti, non deve generare allarmismi: episodi di questo tipo possono verificarsi nella filiera agroalimentare e il ritiro tempestivo dimostra il corretto funzionamento dei controlli. Gli alcaloidi del tropano – come ricorda l’Efsa – sono metaboliti secondari prodotti da alcune piante, tra cui specie appartenenti alle famiglie delle Solanaceae, Erythroxylaceae e Convolvulaceae. La contaminazione può avvenire quando frammenti o semi di piante come datura stramonium, Brugmansia o Hyoscyamus finiscono accidentalmente nelle coltivazioni destinate al consumo umano.
L’ingestione di queste sostanze può provocare sintomi acuti come secchezza delle mucose, palpitazioni, vertigini, confusione, fino a gravi alterazioni della frequenza cardiaca. In caso di sospetta intossicazione è necessario rivolgersi immediatamente a un medico.
Il Ministero della Salute mette a disposizione sul proprio sito gli indirizzi operativi per la gestione dei casi di intossicazione alimentare da alcaloidi del tropano, nell’ambito delle linee guida sulla sicurezza alimentare.