Via Nenni, ascensore riparato: il Comune rivendica l’intervento rapido, le associazioni chiedono soluzioni definitive

15 Gennaio 2026
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È stato riparato l’ascensore dell’edificio di via Nenni destinato alle persone con disabilità: l’assessore Alfredo Cremonese rivendica il rapido intervento e l’impegno dell’Amministrazione, mentre l’associazione Carrozzine Determinate critica i ritardi e chiede soluzioni strutturali e definitive

PESCARA – È tornato in funzione l’ascensore dell’edificio di via Pietro Nenni a Pescara, destinato alle persone con disabilità. Ad annunciarlo è stato l’assessore Alfredo Cremonese questa mattina, che ha voluto chiarire tempi e modalità dell’intervento, rispondendo anche alle polemiche emerse nei giorni scorsi.

«Ci siamo subito attivati affinché la riparazione avvenisse in tempi rapidi – ha affermato l’assessore –. Purtroppo i guasti possono accadere, come avviene in tutti gli altri edifici, ma la nostra attenzione, da parte mia e del sindaco Masci, è stata massima affinché il problema venisse risolto nel più breve tempo possibile, tenendo conto del fatto che se vanno sostituiti dei pezzi è necessario attendere che siano disponibili i ricambi».

Cremonese si è detto «sinceramente dispiaciuto» per i disagi arrecati ai residenti e proprio per questo è stato fatto il possibile per stringere i tempi, per poi ringraziare quanti si sono attivati per arrivare rapidamente alla soluzione, ricordando gli investimenti già effettuati sullo stabile. «L’Amministrazione ha investito più volte su questo edificio per risolvere i limiti dell’ascensore – ha aggiunto –, e proprio per questo abbiamo anche sistemato il tetto, in passato. Il nostro obiettivo è di andare oltre per individuare anche soluzioni alternative che consentano agli inquilini di entrare e uscire dallo stabile in caso di ulteriori problemi».

Alle critiche dei giorni sorsi l’assessore ha risposto che i residenti erano stati informati sui passaggi seguiti e sul massimo impegno per risolvere la questione in tempi rapidi.

Sul tema è intervenuta anche l’associazione Carrozzine Determinate, con un commento dai toni critici, ritenendo la riparazione una “magia”, poiché inizialmente era stato comunicato alle famiglie residenti che ci sarebbero voluti, ma dopo le denunce pubbliche dell’associazione questa mattina «l’impossibile è diventato possibile».

L’associazione sottolinea inoltre la coincidenza temporale tra il ripristino dell’impianto e l’avvio della campagna elettorale. «Una tempistica che fa riflettere – affermano – e che dimostra come una gestione più tempestiva fosse possibile già da tempo. Coincidenze curiose. O forse no».

Secondo Carrozzine Determinate, ora la priorità deve essere prevenire nuovi disagi. «L’impianto ha molti anni di servizio e presenta guasti ricorrenti. Non è sufficiente intervenire solo nelle emergenze: è necessario programmare la sostituzione completa dell’ascensore e mettere in sicurezza l’intero stabile, assicurando un funzionamento continuo e una tutela reale per tutte le famiglie che vi abitano».

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