Andrea Costantini, eseguita l’autopsia dopo la riesumazione: esami tossicologici entro tre mesi

14 Gennaio 2026
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All’ospedale di Pescara eseguita l’autopsia sul corpo di Andrea Costantini dopo la riesumazione avvenuta all’alba nel cimitero di Penne

PESCARA – Un nuovo passaggio nell’inchiesta sulla morte di Andrea Costantini è stato compiuto questa mattina all’ospedale di Pescara, dove è stata eseguita l’autopsia sul corpo dell’uomo trovato senza vita lo scorso settembre nella cella frigorifera del supermercato di Termoli in cui lavorava. L’esame, durato circa due ore e mezza, è stato effettuato dal medico legale Cristian D’Ovidio dopo la riesumazione della salma, avvenuta all’alba nel cimitero di Penne, nel Pescarese.

All’esame autoptico erano presenti le parti coinvolte nel procedimento: l’avvocato della famiglia Costantini, Piero Lorusso, il legale della compagna dell’uomo, Paola Cecchi, e i carabinieri di Termoli, incaricati dal gip di videoregistrare le operazioni peritali.

Nel corso dell’autopsia il medico legale ha eseguito diversi prelievi, finalizzati agli esami tossicologici, i cui risultati sono attesi entro tre mesi. Il giudice ha inoltre disposto anche un esame del Dna, che verrà effettuato in una fase successiva dell’indagine.

Alla riesumazione, avvenuta nelle prime ore della mattinata, erano presenti anche i genitori di Andrea Costantini. Gli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria mirano a chiarire in modo definitivo le cause del decesso e a fare piena luce su una vicenda che ha profondamente colpito la comunità.

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