Polizia di Stato, il SAP Teramo critica il piano di potenziamento: «Organici ancora insufficienti»

14 Gennaio 2026
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agenti di polizia
Foto di repertorio

Il sindacato contesta le assegnazioni previste da marzo e mette in guardia sui servizi sul territorio

TERAMO – La Segreteria provinciale del SAP di Teramo torna a esprimere forte preoccupazione per la gestione degli organici della Polizia di Stato, dopo la diffusione del piano di potenziamento ministeriale del 12 gennaio 2026, che entrerà in vigore da marzo.

Secondo il sindacato, le assegnazioni previste per la provincia – cinque ispettori e nessun agente tra Questura e Commissariato di Atri, rinforzi limitati per Stradale, Ferroviaria e Postale – non sono sufficienti a colmare una carenza strutturale che va avanti da oltre un anno, aggravata dal mancato turn-over legato ai pensionamenti.

Il SAP parla di un disinteresse verso il territorio teramano e denuncia carichi di lavoro ormai insostenibili, a fronte di una domanda di sicurezza in costante aumento. Una situazione che, sottolinea il sindacato, incide pesantemente sulla qualità della vita professionale e personale degli operatori, costretti a turni prolungati, rinunce alle festività e maggiore reperibilità.

Nella nota il sindacato chiarisce che, in assenza di un rafforzamento reale degli organici, non sarà possibile garantire i servizi sul territorio e che eventuali disservizi dovranno essere ricondotti alle responsabilità dei vertici del Dipartimento. Da qui l’appello alle istituzioni locali, ai sindaci e ai cittadini affinché sostengano la richiesta di un potenziamento adeguato per assicurare livelli di sicurezza efficaci e sostenibili.

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