Fermato dai Carabinieri nel quartiere Rancitelli durante un controllo del territorio, l’uomo era destinatario di un provvedimento definitivo emesso dalla Procura di Como. Dopo le formalità di rito è stato trasferito nel carcere di Pescara
PESCARA – Un 27enne di nazionalità ucraina è stato arrestato nel pomeriggio di lunedì 12 gennaio 2026 dai Carabinieri della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile di Pescara, in esecuzione di un provvedimento definitivo dell’Autorità giudiziaria.
L’intervento è scattato durante i quotidiani servizi di controllo del territorio nel quartiere Rancitelli, dove i militari hanno notato l’uomo aggirarsi per le strade e hanno proceduto agli accertamenti di rito. Dai controlli effettuati nelle banche dati delle forze di polizia è emerso che sul suo conto pendeva una condanna emessa il 14 novembre 2025 dalla Procura della Repubblica di Como – Ufficio Esecuzioni Penali.
Il giovane, risultato senza fissa dimora in Italia e con precedenti legami di residenza in provincia di Caserta, è stato riconosciuto colpevole in via definitiva di ripetuti reati contro il patrimonio. Dovrà scontare una pena complessiva di sei mesi di reclusione.
Dopo essere stato accompagnato presso gli uffici competenti per le formalità previste dalla legge, l’arrestato è stato condotto nella Casa Circondariale di Pescara, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria, regolarmente informata dell’avvenuta esecuzione del provvedimento.
L’operazione rientra nel più ampio impegno quotidiano dell’Arma dei Carabinieri di Pescara volto a garantire il rispetto delle decisioni dell’Autorità giudiziaria e il controllo del territorio, contribuendo alla tutela della sicurezza pubblica.